Forte terremoto di magnitudo 4 nei Campi Flegrei a Napoli, cittadini svegliati nel cuore della notte
Nuova forte scossa di terremoto ai Campi Flegrei in provincia di Napoli. Cittadini svegliati nel cuore della notte da un sisma di magnitudo 4
Torna a tremare la terra ai Campi Flegrei, in provincia di Napoli. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata alle 4:55 di lunedì 1 settembre. L’Ingv, istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, rende noto che il sisma ha avuto ipocentro a meno di un chilometro di profondità ed epicentro nei pressi di Pozzuoli. L’evento ha svegliato molte persone nel cuore della notte. Si ha notizia di segnalazioni da Fuorigrotta, dal Vomero e dalla zona flegrea.
- Napoli, terremoto di magnitudo 4 ai Campi Flegrei: dove è stato avvertito
- Nella notte di lunedì 1 settembre rilevati almeno 14 eventi sismici
- L'esperto: "Crisi bradisismica in corso"
Napoli, terremoto di magnitudo 4 ai Campi Flegrei: dove è stato avvertito
Si tratta della scossa più intensa da quando ha avuto inizio una nuova sequenza sismica. Nelle scorse ore sono stati registrati almeno 40 eventi sismici.
Prima del terremoto di magnitudo 4, avvertito nella zona dei Campi Flegrei ma anche a Fuorigrotta, al Vomero e in altre zone di Napoli, nella giornata di domenica 31 agosto sono state segnalate due scosse di magnitudo 3.3.
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Nella notte di lunedì 1 settembre rilevati almeno 14 eventi sismici
Tra domenica 31 agosto e lunedì 1 settembre sono stati rilevati almeno 40 eventi sismici. Dalla mezzanotte dell’1 settembre sono state registrate 14 lievi scosse, tra cui due di magnitudo 2.8 alle 00.33 e all’1.29 con epicentro vicino a Pozzuoli. Poi la più intensa di magnitudo 4, avvertita alle 4,55.
Al momento non si ha notizia di danni gravi, né di persone ferite. Diversi cittadini, però, si sono spaventati dopo essere stati svegliati in piena notte.
Alcuni si sono riversati sui social, raccontando di aver percepito distintamente la terra tremare e parlando di “fenomeni ondulatori, brevi ma intensi”.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha riunito il Ccs (Centro di Coordinamento Soccorsi). Durante l’incontro sono stati ascoltati tutti i sindaci interessati e le polizie locali, i quali hanno confermato che per ora non ci sono segnalazioni di danni e di feriti.
Nel frattempo continuano le verifiche nella zona interessata dallo sciame sismico da parte di tutti i soggetti istituzionali. Il tavolo prefettizio prosegue il monitoraggio per intervenire tempestivamente su eventuali criticità.
Proseguono le attività di verifica da parte di tutti i soggetti istituzionali interessati sui territori di riferimento. Il tavolo prefettizio continua il monitoraggio su eventuali criticità che dovessero evidenziarsi.
L’esperto: “Crisi bradisismica in corso”
“Si tratta di episodi perfettamente in linea con la crisi bradisismica in corso”, ha spiegato al quotidiano La Repubblica Mauro Antonio Di Vito, direttore uscente dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv.
“In questo territorio – ha aggiunto Di Vito – il graduale sollevamento del suolo prosegue alla velocità di 1,5 centimetri al mese generando stress alle rocce, che si fratturano e causano i terremoti”.
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