Forza Nuova bloccata a Roma dalla Questura, vietate le ronde nel parco Giordano Sangalli a Torpignattara

La questura ha bloccato la richiesta di autorizzazione a una manifestazione di Forza Nuova: niente ronda a Torpignattara

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Il movimento Forza Nuova ha annunciato sul web una “ronda per la sicurezza” al parco Giordano Sangalli, nel quartiere di Torpignattara a Roma, ma la questura non ha dato il permesso per la manifestazione. I militanti di Forza Nuova hanno infatti tardato a presentare la richiesta e, nel frattempo, diverse realtà antifasciste avevano richiesto a loro volta l’autorizzazione per una contromanifestazione. La questura ha giudicato incompatibili i due eventi per ragioni di sicurezza e ha permesso di manifestare ai primi che hanno presentato richiesta, vale a dire gli antifascisti.

La questura blocca la “ronda” di Forza Nuova

La questura di Roma ha comunicato di aver vietato una manifestazione di Forza Nuova al parco Giordano Sangalli, a Torpignattara, quartiere a est del centro della capitale.

La manifestazione avrebbe dovuto svolgersi domani, sabato 6 dicembre, alle ore 18:00, e sarebbe stata una “ronda per la sicurezza”, un tipo di manifestazione che Forza Nuova organizza spesso nei quartieri di Roma.

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Torpignattara

A quell’ora e nello stesso posto, però, è stato autorizzato un picchetto di protesta di alcune associazioni antifasciste proprio per protestare contro le “ronde” di Forza Nuova. La questura ha giudicato troppo rischioso far incontrare due gruppi di schieramento politico opposto.

Perché la questura ha dato l’autorizzazione agli antifascisti

Il motivo per cui la questura ha autorizzato il picchetto degli antifascisti ma non la ronda di Forza Nuova è semplicemente che i primi hanno avanzato prima la richiesta.

Come spiega anche il comunicato della questura, anche se Forza Nuova pubblicizza la sua ronda da diversi giorni, non aveva mai chiesto l’autorizzazione a effettuarla.

Gli antifascisti si sono invece mossi in fretta e hanno presentato regolare richiesta alla polizia, che in assenza di altre manifestazioni ufficiali nella zona, non aveva motivo per negare l’autorizzazione.

La stessa questura sottolinea che questo non impedisce a Forza Nuova di manifestare in un altro giorno o in un altro luogo.

Le ronde e la sicurezza

Manifestazioni come quella di Torpignattara sono molto comuni da parte dei movimenti di estrema destra. Tradizionalmente vengono organizzate in un quartiere in cui si è verificato un fatto di cronaca eclatante. In questo caso si trattava di una violenza sessuale avvenuta a fine ottobre.

Negli ultimi anni, però, questo tipo di ronde e in generale la giustizia fai da te sono diventati fenomeni più accettati tra la popolazione italiana. In un recente sondaggio di Confcommercio, il 65,1% degli italiani ritiene che lo Stato non possa presidiare da solo tutti i luoghi sensibili.

Questa percezione si scontra spesso con i dati, che vedono l’Italia come uno dei Paesi più sicuri al mondo sia per reati gravi, sia per piccoli reati.

forza-nuova-roma ANSA