Francesco Emilio Borrelli aggredito in diretta mentre documenta un'occupazione abusiva di suolo pubblico
Nuova aggressione ai danni del deputato Francesco Emilio Borrelli: il politico stava riprendendo l'occupazione abusiva di suolo pubblico quando parenti del ristoratore l'hanno accerchiato
Nuova disavventura per il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, da sempre fustigatore del malcostume e nemico dell’illegalità: il politico è stato aggredito a Napoli mentre stava effettuando una diretta social per documentare l’occupazione abusiva di suolo pubblico messa in atto dal titolare di un ristorante.
- Aggressione ai danni di Francesco Emilio Borrelli
- Borrelli circondato e preso a calci e pugni
- Le aggressioni a Francesco Emilio Borrelli
Aggressione ai danni di Francesco Emilio Borrelli
L’aggressione ai danni di Francesco Emilio Borrelli è avvenuta in via Foria. Borrelli era accompagnato da Gianluigi Grittano del movimento “Una Nuova Napoli con Francesco Emilio Borrelli”.
A un certo punto è scattata l’aggressione in diretta da parte dei titolari del ristorante e di alcuni familiari.
Il politico era sul luogo perché l’occupazione di suolo, con tavoli e sedie, ha chiuso al passaggio una scalinata e un piazzale.
Borrelli circondato e preso a calci e pugni
Su Facebook, Borrelli ha scritto che l’attività in questione “risulta inoltre coinvolta in un’inchiesta della Procura di Napoli per l’esplosione di un palazzo avvenuta pochi mesi fa, tragedia che costò la vita a Giovanni Scala, che quel giorno neanche avrebbe dovuto recarsi a lavoro ma aveva sostituito un collega. L’immobile adibito ufficialmente a deposito veniva infatti utilizzato anche come cucina”.
Borrelli è stato circondato, strattonato, colpito con pugni e calci e minacciato. La calma è stata ripristinata solo grazie all’intervento di sei pattuglie della polizia.
“Così gli energumeni rivendicano il diritto di occupare abusivamente un’intera scalinata pubblica per svolgere la propria attività”, ha dichiarato Borrelli.
“Si tratta di comportamenti violenti, aggressivi e criminali che da anni generano sofferenza e paura tra gli abitanti del quartiere. È l’ennesima dimostrazione della deriva sociale e criminale in cui viviamo. I cittadini sono costretti a convivere con prepotenze e intimidazioni tali da farli vivere nel terrore”.
Francesco Emilio Borrelli, però, fa una promessa: “Non arretreremo di un passo. Non possiamo permettere che la violenza e la prepotenza abbiano la meglio sulla legalità e sulla civiltà”.
Le aggressioni a Francesco Emilio Borrelli
Non è la prima volta, purtroppo, che il politico viene picchiato durante la sua opera di denuncia di degrado o malaffare.
A dicembre 2024 Borrelli venne aggredito a Napoli con pugni e sputi. “Un assalto frontale da parte della camorra”, commentò in quell’occasione.
A novembre 2022 Borrelli venne aggredito nei pressi della sua abitazione, ricevendo 21 giorni di prognosi. Ma le minacce ai suoi danni non si contano. Tempo addietro, il suo motorino venne dato alle fiamme.
ANSA