Funo di Argelato, sequestrati 20 chili di hashish: 3 uomini bloccati con un sacco pieno di droga
Tre cittadini albanesi arrestati a Bologna per detenzione e spaccio: sequestrati 20 chili di hashish e oltre 44.000 euro.
Tre arresti e un sequestro di droga a Bologna nel pomeriggio del 5 novembre 2025. Tre cittadini albanesi sono stati fermati e accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo essere stati sorpresi in flagranza di reato durante un servizio di osservazione a Funo di Argelato. L’operazione è stata resa possibile grazie a una mirata attività investigativa che ha permesso di individuare la base logistica del gruppo e sequestrare un totale di 20 chili di hashish, oltre a 44.500 euro in contanti.
Operazione della Squadra Mobile: la ricostruzione dei fatti
Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, l’indagine ha preso avvio da una serie di informazioni raccolte dagli investigatori della Squadra Mobile di Bologna. Gli agenti hanno concentrato la loro attenzione su un appartamento situato a Funo di Argelato, ritenuto la base logistica per la commercializzazione di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio del 5 novembre 2025, intorno alle ore 16:00, è stato predisposto un servizio di osservazione in abiti civili nei pressi dell’abitazione sospetta.
Il blitz: il passaggio di denaro e il sequestro della droga
Durante il servizio, gli agenti hanno notato il più giovane dei tre, un cittadino albanese classe 2005, uscire dall’appartamento e dirigersi verso via San Giobbe. Qui ha raggiunto una Renault Clio, all’interno della quale si trovava un altro cittadino albanese, classe 1991. I due sono stati osservati mentre si scambiavano alcune mazzette di banconote; successivamente, il più giovane ha prelevato un grosso sacco bianco dallo sportello posteriore della Clio, per poi riporlo in una Fiat 500 parcheggiata poco distante.
Immediatamente, i poliziotti sono intervenuti e hanno sottoposto i due a controllo. All’interno del sacco bianco, riposto nella Fiat 500, sono stati rinvenuti circa 200 panetti di hashish, per un peso complessivo di 20 chili. Nella Renault Clio del cittadino albanese di 34 anni (classe 1991) sono state sequestrate cinque mazzette di denaro contante, per un totale di 42.500 euro, oltre a ulteriori 1.000 euro trovati all’interno del suo zaino.
Perquisizione e ulteriori sequestri nell’appartamento
La perquisizione è poi proseguita all’interno dell’appartamento di Funo di Argelato, dove i poliziotti hanno identificato un terzo cittadino albanese, classe 1981. All’interno dell’abitazione sono stati trovati 1 chilo di marijuana, 179,66 grammi di hashish, materiale per il confezionamento della droga e altri 1.000 euro in contanti, custoditi nello zaino di uno dei tre arrestati.
Arresti e provvedimenti cautelari
I tre uomini, tutti di nazionalità albanese, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Solo il soggetto classe 1981 risultava avere precedenti specifici per reati legati agli stupefacenti. Dopo le formalità di rito, i tre sono stati condotti presso la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
All’esito della convalida degli arresti, il giudice ha disposto la misura cautelare in carcere per i due cittadini albanesi del 1981 e 1991, mentre per il più giovane, classe 2005, sono stati disposti gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
Il contesto dell’operazione e le attività investigative
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nella provincia di Bologna. L’attività info-investigativa della Squadra Mobile ha permesso di monitorare i movimenti sospetti nei pressi dell’appartamento di Funo di Argelato, individuando così la base operativa del gruppo. Grazie a un’attenta osservazione e a un intervento tempestivo, è stato possibile cogliere in flagranza i responsabili e sequestrare un’ingente quantità di droga e denaro contante.
Il sequestro di 20 chili di hashish e di oltre 44.500 euro rappresenta un duro colpo alle attività di spaccio nella zona, confermando l’efficacia delle strategie investigative messe in campo dalla Polizia di Stato.
Le misure cautelari e il futuro delle indagini
La posizione dei tre arrestati resta ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, che ha già disposto le prime misure cautelari. L’indagine prosegue per accertare eventuali ulteriori responsabilità e per ricostruire la rete di contatti e fornitori dei tre cittadini albanesi coinvolti nell’episodio di detenzione e spaccio.
L’operazione, condotta con successo dalla Squadra Mobile di Bologna, testimonia l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di droga e nella tutela della sicurezza pubblica.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.