Furti a Perugia con la tecnica della colla, due arresti: a cosa badare per capire se ci sono ladri in azione
Due uomini arrestati a Perugia per tentato furto in abitazione: scoperti grazie alla tecnica della colla usata per individuare case vuote.
Due arresti a Perugia, dove due uomini sono stati fermati con l’accusa di tentato furto in abitazione in concorso. L’intervento è stato effettuato nella serata di ieri, all’interno di un condominio della città umbra, dopo una segnalazione al Numero unico di emergenza europeo (112) che indicava la possibile presenza di ladri in azione.
La segnalazione e l’arrivo degli agenti
Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, tutto è iniziato quando la centrale operativa ha ricevuto una chiamata che segnalava movimenti sospetti in un condominio di Perugia. Gli agenti delle Volanti si sono recati immediatamente sul posto per verificare la situazione, trovando la porta dell’abitazione indicata regolarmente chiusa e priva di segni di effrazione. Tuttavia, dal piano inferiore è stato udito il rumore di una porta che si chiudeva, facendo sospettare che i presunti ladri stessero cercando di allontanarsi.
L’inseguimento e la cattura
Affacciandosi nella tromba delle scale, i poliziotti hanno notato un uomo che si precipitava verso l’uscita, nel tentativo di fuggire. Dopo un breve inseguimento, gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a identificarlo. Poco dopo, una seconda persona è stata fermata mentre cercava di scappare attraverso la porta antipanico dello stabile. Entrambi sono stati accompagnati in Questura per ulteriori accertamenti.
La tecnica della colla: come agivano i ladri
Durante l’ispezione del condominio, gli agenti hanno scoperto 15 porte con dei sottilissimi fili di colla applicati sia nella parte superiore che in quella inferiore del telaio. Questa tecnica, già nota alle forze dell’ordine, viene spesso utilizzata dai ladri d’appartamento per verificare se una porta viene aperta o meno, e quindi per accertarsi della presenza o dell’assenza dei proprietari. Se il filo di colla risulta spezzato, significa che la porta è stata aperta, mentre se rimane intatto, i malviventi possono presumere che l’abitazione sia vuota.
Gli arresti e i precedenti penali
I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto in concorso. Dagli accertamenti è emerso che uno dei fermati era già destinatario di un precedente ordine di carcerazione, a conferma della sua pericolosità e della sua recidività nel commettere reati contro il patrimonio. Entrambi sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà ora valutare la loro posizione e decidere sulle eventuali misure cautelari da adottare.
La raccomandazione della Polizia
Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, la tecnica della “colla” è ormai diffusa tra i ladri d’appartamento e rappresenta un metodo subdolo per individuare le abitazioni temporaneamente vuote. Le forze dell’ordine raccomandano ai cittadini di prestare la massima attenzione e di segnalare immediatamente la presenza di fili di colla sulle porte delle proprie abitazioni, contattando senza esitazione il Numero unico di emergenza europeo (112).
Il contesto della sicurezza a Perugia
L’episodio avvenuto a Perugia si inserisce in un contesto più ampio di attenzione verso la sicurezza urbana e la prevenzione dei furti in abitazione. Le forze dell’ordine continuano a monitorare il territorio con servizi mirati e pattugliamenti, soprattutto nelle zone residenziali e nei periodi in cui molte famiglie sono assenti per lavoro o vacanza. L’arresto dei due uomini rappresenta un importante risultato nella lotta contro i reati predatori e conferma l’efficacia della collaborazione tra cittadini e polizia.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.