Garlasco, De Rensis getta ombre su Sempio dopo la rilevazione delle impronte a casa Poggi: "Ottima notizia"
L'assenza di impronte di Andrea Sempio nella casa dei Poggi a Garlasco è "un'ottima notizia": cosa ha detto Antonio De Rensis
Le ultime notizie sulle impronte rilevate in casa Poggi fanno esultare l’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi: "Un’ottima notizia", dice il legale, che però non si sbilancia sul motivo che lo spinge a cogliere con spirito positivo la notizia. Secondo gli ultimi sviluppi, infatti, sulla maniglia d’ingresso della villetta di via Pascoli 8 sarebbero state isolate le impronte di un carabiniere, mentre sulla porta del garage sono state rinvenute quelle di Marco Poggi, fratello della vittima. Ancora una volta, quindi, sarebbero scarsi gli indizi che potrebbero collocare Sempio sulla scena del delitto di Garlasco.
Le impronte rinvenute a casa Poggi
Negli ultimi giorni sono arrivati i nuovi sviluppi delle indagini sul delitto di Garlasco. Sulla parte esterna della porta di ingresso di via Pascoli 8 gli esami dattiloscopici hanno rilevato le impronte di un sottoufficiale dei carabinieri.
Nella porta interna che collega il garage all’abitazione, invece, sono state rilevate le impronte dell’anulare e del dito medio di Marco Poggi.
Il consulente della famiglia Poggi Dario Redaelli, ascoltato da Fanpage, sostiene che anche il vialetto dell’abitazione si sarebbe dovuto analizzare come scena del crimine.
"I primi intervenuti invece fecero la cosiddetta area tecnica proprio in quel vialetto", aggiunge Redaelli.
Il parere di Antonio De Rensis
Intervenuto a Mattino Cinque Antonio De Rensis, l’avvocato di Alberto Stasi, ha commentato i nuovi elementi. Il legale fa notare che, con le novità sulla porta d’ingresso e quella interna del garage, ancora una volta si sottolinea la totale assenza delle impronte di Andrea Sempio sulla scena del crimine.
Ad esclusione dell’impronta 33, infatti, in tutta la casa sono più che altro presenti le tracce di Alberto Stasi e della vittima. E della vittima sono state isolate impronte anche sul sacchetto dei cereali e sul vasetto di Fruttolo. Dell’allora fidanzato, il nuovo incidente probatorio ha dimostrato la presenza di tracce biologiche solamente sulla cannuccia dell’EstaThé.
Inoltre, secondo un’indiscrezione riportata da La Presse, la genetista Denise Albani avrebbe stabilito che il Dna rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi sarebbe misto e non consolidato: ciò potrebbe rappresentare una svolta nelle indagini a carico di Andrea Sempio. Alla luce di queste novità, quindi, Antonio De Rensis parla di "ottima notizia" e si dice convinto che qualcuno voglia "creare confusione". Poi fa riferimento a un fatto del luglio 2022 di cui non intende fare menzione: un fatto noto a lui e al procuratore Napoleone che verrà svelato – "forse", dice – in futuro.
Il commento di Armando Palmegiani
Il consulente di Andrea Sempio Armando Palmegiani, intervenuto a Mattino Cinque, alla luce dell’assenza di impronte del suo cliente all’interno della villetta dei Poggi spiega: "Non è semplice lasciare impronte", e aggiunge che degli stessi Poggi la casa non è costellata di tracce.
"Le impronte dei genitori di Chiara in cucina non ci sono", aggiunge. Andrea Sempio, ricordiamo, in passato aveva raccontato di essere un assiduo frequentatore della casa dell’amico Marco e di avere visitato tutte le stanze, tranne quella dei genitori.
IPA / ANSA