Garlasco, il dna di Andrea Sempio sulle unghie di Chiara Poggi: le possibili contaminazioni nella villetta
Le tracce di dna trovate sulle unghie di Chiara Poggi e ritenute compatibili con la linea maschile della famiglia Sempio riaccendono le indagini su Garlasco
Il dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi e ritenuto compatibile con quello di Andrea Sempio ha riacceso il dibattito sul delitto di Garlasco. La perizia di Denise Albani ha rilevato tracce compatibili con la linea maschile della famiglia Sempio. Ma secondo gli avvocati difensori si tratterebbe di una contaminazione. Nel frattempo, il genetista assunto dalla famiglia Stasi nel primo processo si prende una piccola rivincita.
- Dna riconducibile a Sempio trovato sulle unghie di Chiara Poggi
- Dna Sempio: le ipotesi sulla contaminazione
- Dna sulle unghie di Chiara Poggi, parla il perito di Stasi
Dna riconducibile a Sempio trovato sulle unghie di Chiara Poggi
Sia sulla mano destra che su quella sinistra di Chiara Poggi sono state trovate tracce di dna. L’analisi della perita terza Denise Albani ha evidenziato una corrispondenza con “l’aplotipo Y” di Andrea Sempio, quindi un possibile collegamento solo con la famiglia in linea maschile.
Impossibile stabilire quando e come sia avvenuto il trasferimento di dna, ma secondo gli avvocati difensori di Sempio si tratterebbe di una contaminazione avvenuta all’interno della villetta di Garlasco.
ANSA
Dna Sempio: le ipotesi sulla contaminazione
Come ammesso fin dall’inizio delle indagini sulla morte di Chiara Poggi, Andrea Sempio frequentava la villetta di Garlasco in qualità di amico di Marco, fratello di Chiara.
Anche prima della partenza per le vacanze in montagna della famiglia Poggi (Chiara esclusa) il 5 agosto 2007. Ecco quali potrebbero essere gli oggetti toccati da Andrea Sempio dentro la casa e che avrebbero potuto causare il trasferimento accidentale di dna:
- Il telecomando: Andrea Sempio e Marco Poggi guardavano spesso la televisione nella saletta del primo piano e l’indagato ha sicuramente cambiato canale con il telecomando, che in seguito è stato toccato da Chiara
- Il joystick: nella stessa saletta i due amici giocavano con la playstation, Chiara potrebbe aver rimesso a posto un joystick usato da Sempio
- La cantina: la famiglia Poggi teneva al fresco le casse di acqua in cantina. Sempio potrebbe aver preso delle bottiglie poi toccate anche da Chiara. Sempre in cantina c’erano dei giochi da tavolo che potrebbero essere stati toccati sia da Andrea che da Chiara
- Il garage: Andre Sempio potrebbe aver toccato la maniglia del garage per aprirlo e la contaminazione con la mano di Chiara si spiegherebbe in questo modo
Dna sulle unghie di Chiara Poggi, parla il perito di Stasi
Sempre nel corso della trasmissione Quarto Grado di Mediaset è stato intervistato Pasquale Linarello, genetista e consulente della famiglia Stati nel processo poi chiuso con la condanna di Alberto per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco.
Linarello non ha nascosto l’amarezza per quanto accaduto all’epoca, quando la sua relazione venne archiviata da Venditti perché ritenuta “priva di fondamento scientifico”.
“Oggi la perizia di Albani è giunta alle mie stesse conclusioni. Quel dna che nel 2016 era stato ritenuto degradato oggi è comparabile con il dna della linea paterna maschile della famiglia Sempio”.
“Non abbiamo un metodo per datare il dna e le modalità di trasferimento possono essere innumerevoli, sia dirette che indirette. Ma sulle unghie di Chiara non c’era il dna di Stasi”, ha commentato Linarello.
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