Garlasco, il dna di Sempio e l'indiscrezione di Giletti sull'unghia di Chiara Poggi: la reazione di Cataliotti

Massimo Giletti ha svelato un'indiscrezione sull'unghia di Chiara Poggi e il dna di Andrea Sempio: il commento dell'avvocato Liborio Cataliotti

Pubblicato: Aggiornato:

Il delitto di Garlasco è stato tra i temi affrontati da Massimo Giletti nella puntata di Lo stato delle cose di lunedì 8 dicembre, in cui è stato ospite in collegamento l’avvocato Liborio Cataliotti, legale assieme ad Angela Taccia di Andrea Sempio. Il conduttore televisivo ha svelato un’indiscrezione avuta sull’unghia di Chiara Poggi: ci sarebbe un’unghia della vittima mai toccata e analizzata dai Ris su cui sarebbe stata trovato molto dna riconducibile alla linea familiare maschile dei Sempio.

Perché c’è il dna della famiglia Sempio sulle unghie di Chiara Poggi?

A Lo stato delle cose, Massimo Giletti e l’ospite Liborio Cataliotti si sono confrontati sul dna riconducibile alla linea paterna della famiglia Sempio rinvenuto sulle unghie di Chiara Poggi: “Come è possibile?“, ha chiesto il conduttore.

La risposta dell’avvocato di Andrea Sempio: “Noi del pool difensivo abbiamo voluto prendere in considerazione anche l’ipotesi, possibile e non scellerata, che tale valutazione, seppure sia non replicata, un valore ce l’abbia, sia pur come prova o come indizio che ci sia stato un contatto tra una superficie toccata da Chiara Poggi e una toccata da Andrea Sempio”. Cataliotti ha poi dichiarato: “Stiamo predisponendo la nostra perizia sui possibili punti di contatto indiretto“.

Garlasco Andrea Sempio CataliottiANSA

L’avvocato Liborio Cataliotti.

Il conduttore ha incalzato il suo ospite sul tema del dna, dicendo che probabilmente Chiara Poggi si era lavata le mani quella mattina e ribadendo la domanda su come sia possibile che proprio il dna della famiglia Sempio sia rimasto sulle unghie della vittima, sottolineando di dubitare che l’indagato sia entrato in quella casa dopo il 4 agosto in assenza di Marco Poggi.

Liborio Cataliotti ha risposto: “Sicuramente non è entrato in quella casa senza il fratello di Chiara“,

Poi il legale ha aggiunto: “Il dna su una superficie può rimanere 27 anni. Il dubbio che ci siamo posti è: ammesso che Chiara quella mattina possa essersi lavata le mani, il che è altamente verosimile, può essere venuta a contatto con superfici che fossero abitualmente toccate, sia pur non in un tempo immediatamente precedente, una, due o tre settimane prima dal nostro cliente. Questo è l’esercizio che abbiamo fatto, dotandoci della planimetria dell’immobile, interrogando Andrea Sempio, comparando quello che ci ha detto fuori dal processo l’indagato con quelle che sono le risultanze processuali. Il nostro perito sta ipotizzando 15/20 possibili punti di contatto“.

Ancora Giletti: “A me pare strano che non si trovi il dna di Stasi ma solo quello riconducibile alla famiglia Sempio. Mi permetta di dirlo, questo è un punto oscuro per me“.

La replica dell’avvocato di Andrea Sempio: “Questo è un grande equivoco. In realtà non è oscuro ed è facilmente spiegabile. Il reperto di dna trovato sulle mani di Chiara Poggi è un aplotipo Y misto, cioè lasciato da più persone. Semplicemente c’era un reperto più facilmente isolabile, cioè quello che poi è stato comparato con Stasi, Sempio e gli altri frequentatori della casa, e quello parrebbe essere riconducibile alla famiglia Sempio. Questo non esclude che invece quello che era ancora più deteriorato fosse riconducibile ad altri. Questa è la vera risposta”.

L’indiscrezione di Giletti sull’unghia di Chiara Poggi

Nel corso del botta e risposta tra Massimo Giletti e Liborio Cataliotti, il conduttore ha poi fatto una nuova domanda all’avvocato: “Sull’unica unghia che non è stata toccata e analizzata dai Ris all’epoca è stato trovato molto Dna riconducibile alla linea familiare maschile dei Sempio. Non la fa pensare almeno questo?”.

Cataliotti, a quel punto, ha ribattuto: “Questo dato lei da dove lo ricava? Certamente non dalla perizia Albani”.

Giletti ha precisato: “È un’indiscrezione che ho avuto“.

La controreplica del legale di Sempio: “Quando l’indiscrezione diventa la prova, io ragionerò su questa prova”.

Qualche minuto dopo, Massimo Giletti è tornato sull’argomento: “Quando io parlavo prima dell’unghia di Chiara Poggi… Ce n’è una che non è mai stata toccata nel 2017. Io lo voglio riconfermare: lì è stata trovata una forte presenza di dna riconducibile alla linea maschile che porta a Sempio”.

Il possibile movente di Andrea Sempio nel delitto di Garlasco

Tra gli altri temi affrontati, Massimo Giletti ha parlato anche del possibile movente di Andrea Sempio nell’omicidio di Chiara Poggi, chiedendo all’avvocato di Andrea Sempio se gli abbia parlato dei video intimi contenuti nel computer di Chiara all’interno di cartelle particolari.

La risposta di Liborio Cataliotti: “Andrea Sempio non ha mai visto nessuna immagine intima che riguardasse la sorella del suo grande amico Marco Poggi, né risulta da alcun atto processuale che ciò sia avvenuto. Fino al momento in cui non risulterà credo che siamo nel campo delle ipotesi, per non dire delle illazioni”.

Garlasco, nuovo incontro tra Sempio e i suoi avvocati

La trasmissione Mattino Cinque, nella mattinata di martedì 9 dicembre, ha anticipato che in settimana è previsto un nuovo summit tra Andrea Sempio e il pool difensivo in vista dell’udienza del 18 dicembre sul delitto di Garlasco.

Massimo Giletti colpito in strada a Roma

Massimo Giletti è stato colpito con un pugno in strada da un ex agente dei servizi segreti mentre tentava di intervistarlo sul caso relativo alla scomparsa di Emanuela Orlandi.

Nella puntata andata in onda lunedì 8 dicembre de Lo stato delle cose è stato trasmesso il video di quanto accaduto.

Garlasco Andrea Sempio Liborio Cataliotti ANSA