Garlasco, l'avvocata di Stasi sul giallo delle intercettazioni negate e poi autorizzate: "Mai capitato prima"
Garlasco, le rivelazioni dell'avvocata di Alberto Stasi riguardanti le intercettazioni relative alla posizione di Andrea Sempio
L’avvocata di Alberto Stasi, Giada Bocellari, intervenuta nella trasmissione Ore 14, ha raccontato i dettagli delle intercettazioni relative alla posizione di Andrea Sempio chieste dal suo ufficio nel 2017 e nel 2018 con ben quattro istanze. Tutte le volte i file sono stati negati. Solamente nel 2022 i file sono stati forniti, quando un altro legale di Stasi, l’unico condannato per il delitto di Garlasco, Antonio De Rensis, si è fatto carico della vicenda.
- Garlasco, le rivelazioni dell'avvocata di Stasi sulle intercettazioni
- La difesa di Alberto Stasi e le istanze respinte
- Giada Bocellari stupita a Ore 14: "Mai capitata una cosa simile"
Garlasco, le rivelazioni dell’avvocata di Stasi sulle intercettazioni
La difesa di Alberto Stasi ha provato a ottenere le intercettazioni nel 2017 e nel 2018 attraverso 4 istanze.
“La prima di carattere generale ad aprile 2017 – ha raccontato Bocellari – e viene autorizzata da Pezzino e Venditti. I CD delle intercettazioni costano tanto. E visto che Stasi aveva già sostenuto tante spese, decidiamo di vedere prima il cartaceo per poi capire se servissero anche quelli (Sempio era stato intercettato solo per quindici giorni)”.
ANSA
Dopo aver esaminato il cartaceo, la legale ritenne che fosse utile ascoltare anche i file audio. “Alcune Frasi – ha proseguito a Ore 14 – avevano puntini o omissis, capita spesso, ma per noi poteva essere importante continuare”.
Sempre la legale: “Alla nostra collaboratrice incaricata di prenderli viene riferito che non possiamo ottenerli. La segreteria chiede una nuova istanza, più specifica. A questa segue però un primo rigetto perché a loro dire Alberto Stasi non è persona offesa. Non ha quindi alcun diritto di avere gli audio“.
La difesa di Alberto Stasi e le istanze respinte
Bocellari ha aggiunto che per lei era diventata anche una questione di principio. Così tentò una terza istanza, ma pure a questa non venne dato seguito, in quanto fu fatta leva sul precedente rigetto.
“Nel 2018 ripetiamo la cosa per la quarta volta, estremamente motivata, ma anche in questo caso arriva un rifiuto. A quel punto ci siamo arresi”, ha spiegato sempre l’avvocata.
Giada Bocellari stupita a Ore 14: “Mai capitata una cosa simile”
Nel 2022, è l’avvocato De Rensis a interessarsi della questione delle intercettazioni, riuscendo a ottenerle.
“Non ci era mai capitata una situazione di questo tipo. Si può escludere una parte dalla richiesta, ma deve essere motivata una simile decisione. Io non comprendevo perché tutto il fascicolo ci venne dato, ma le intercettazioni no. Poi il motivo “non sei persona offesa”… nessuno lo aveva chiesto come persona offesa”, ha concluso l’avvocata.
ANSA