Garlasco, la reazione di Massimo Lovati in tv dopo la lettera con le minacce di morte: "Me ne frego"

La reazione di Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio, alla lettera con le minacce di morte fatta ritrovare fuori dal suo studio

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Massimo Lovati, l’ex avvocato di Andrea Sempio, è intervenuto in tv dopo la lettera con le minacce di morte trovata fuori dalla porta del suo studio. Il legale ha dichiarato: “Io me ne frego, non ho paura di nessuno”. Poi è tornato a parlare “del sogno” e dell’ipotesi di un “sicario” nel caso del delitto di Garlasco.

La reazione di Lovati alla lettera con le minacce di morte

In collegamento telefonico con Mattino Cinque, Massimo Lovati ha commentato quello che la conduttrice Federica Panicucci ha definito “clima di ansia e paura” dopo la lettera con le minacce di morte fatta ritrovare fuori dalla porta dello studio dell’avvocato.

Lovati ha detto: “Io me ne frego. Non ho paura di nessuno, possono scrivere quello che vogliono. Gli metterò io un biglietto sotto lo zerbino, con qualcosa che fuma. Se so qualcosa che può dare fastidio a qualcuno? Non ne ho idea. Io ho sempre parlato di un sogno, quello del sicario. Altro non so, altro non dico”.

LovatiANSA

Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio.

Le parole di Lovati sul caso Venditti

Lovati, nella stessa occasione, ha anche parlato dell’ipotesi che possa essere ascoltato dalla Procura di Brescia in relazione al caso dell’ex pm Mario Venditti, che nel 2017 chiese l’archiviazione delle prime indagini contro Sempio per il delitto di Garlasco e che è indagato per corruzione in atti giudiziari.

L’avvocato ha dichiarato: “Io di Brescia non ne voglio sapere niente, mai ci andrò qualora non mi convocassero. Io non vado da nessuna parte. Anzi, più lontano ci sto e meglio è. Se vogliono sentirmi mi sentono, altrimenti ne faccio a meno. Anzi, preferisco. Che non mi rompano le scatole. Se non mi chiamano, non dico più niente. Se mi chiamano sono pronto a dire la verità”.

Federica Panicucci ha ipotizzato un dietrofront legato alla lettera, ma Lovati si è mostrato tutt’altro che intimorito dalle minacce ricevute.

Il giallo della lettera di minacce all’avvocato Lovati

Mattino Cinque ha provato a far chiarezza sulla misteriosa lettera di minacce lasciata davanti alla porta dello studio dell’avvocato Massimo Lovati: “Garlasco, i timori di Savu e il clima di paura, esiste un legame?“, si è domandata la trasmissione.

Flavius Savu, ex latitante estradato, oggi in carcere per le estorsioni legate al Santuario della Bozzola, ha fatto recapitare a Il Giorno una lettera in cui, tra le varie cose, ha scritto: “Mi sento fortunato per la cattura, altrimenti sarei già morto“. Anche il suo avvocato difensore Grittini si sentirebbe “in una situazione di tensione”, ha fatto sapere la trasmissione di Canale 5.

La smentita di Lovati sulla telefonata in cui avrebbe detto “Assassino”

Massimo Lovati era intervenuto in collegamento telefonico con la trasmissione Mattino Cinque per smentire quanto dichiarato da un testimone, che ha riferito di aver ascoltato una telefonata in cui l’avvocato avrebbe dato dell'”assassino” a qualcuno, ipotizzando che quel qualcuno potesse essere l’allora suo assistito Andrea Sempio.

“Non è possibile, lo escludo nel modo più assoluto“, ha commentato l’avvocato Lovati, che ha poi aggiunto: “Mi riservo di denunciarlo. Questa è calunnia”.

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