Garlasco, le foto inedite con Andrea Sempio subito dopo l'omicidio di Chiara Poggi: il dettaglio che non torna

Una youtuber ha pubblicato foto inedite scattate subito dopo il delitto di Garlasco: in esse appare anche un giovanissimo Andrea Sempio

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Diciotto anni dopo l’omicidio di Garlasco in cui venne uccisa Chiara Poggi, spuntano alcune foto inedite scattate proprio il 13 agosto 2007. Nelle immagini, pubblicate da Francesca Bugamelli sul canale Bugalalla Crime, si vede fra gli altri un giovanissimo Andrea Sempio che passa in automobile di fronte alla villetta di via Pascoli. La youtuber fa notare un dettaglio: nei verbali, l’indagato parla di una "calca tale da attirare la sua attenzione" mentre invece nelle foto "quella calca non è presente". L’avvocato De Rensis ha espresso alcune perplessità. La fotografa, una freelance, è stata convocata dai carabinieri.

Andrea Sempio nelle foto inedite di Garlasco

Le immagini sono opera di una fotografa locale e sono state recuperate da un hard disk che sembrava irrimediabilmente danneggiato.

La Procura di Pavia e i carabinieri le hanno acquisite in originale, ritenendole utili per ricostruire presenze e movimenti in quella giornata.

La prima immagine della serie è datata 15:38 e ritrae la pm Rosa Muscio scendere da una gazzella dell’Arma, seguita dall’allora capitano Gennaro Cassese in borghese, con guanti di lattice, e dal brigadiere Roberto Pennini.

La scena documenta l’arrivo degli inquirenti all’incrocio tra via Pascoli e via Pavia.

Questo l’inciso di Francesca Bugamelli:

"Un dettaglio colpisce in modo particolare: Andrea Sempio, nei suoi verbali, indica l’orario in modo corretto, ma parla anche di una calca tale da attirare la sua attenzione e da spingerlo a tornare sul posto dopo essere rientrato a casa. Nelle foto, però, quella calca non è presente".

Nelle foto la calca appare relativamente ridotta, ma forse per una strada di periferia in un paesino come Garlasco anche la presenza di poche persone, insieme a mezzi di forze dell’ordine e soccorritori, può essere considerato un elemento anomalo che desta curiosità. Il che andrebbe a confermare la posizione di Sempio.

Alle 15:53 compaiono le prime foto di Andrea Sempio.

Il ragazzo è alla guida della Daewoo Lanos di famiglia, vestito completamente di nero, con capelli lunghi e barba appena accennata. Ha il finestrino abbassato. È assorto, lo sguardo rivolto verso il basso, poi verso l’alto. Sempio, chiarisce La Repubblica, parla con una cronista della Provincia Pavese al lavoro col suo taccuino.

A distanza di pochi minuti, alle 15:54, entrano in scena le gemelle Stefania e Paola Cappa, cugine di Chiara. Sono appena arrivate con una Smart nera e si trovano davanti alla villetta della vittima, parlando con un uomo che l’obiettivo inquadra solo parzialmente.

Alle 16:04 viene ritratta Maria Rosa Poggi, madre delle gemelle Cappa, vicino alla sua Daihatsu Terios. Tiene in mano chiavi e telecomando, il viso segnato dalla disperazione. Dieci minuti dopo, alle 16:14, altri due scatti la immortalano mentre dialoga con tre uomini.

L’ultima foto della serie è delle 16:13: in primo piano c’è Maria Rita Poggi, di spalle, mentre percorre via Pascoli. Sullo sfondo un mezzo della Polizia Locale, due vigili che tendono un nastro bianco e rosso, e a pochi passi Andrea Sempio con il padre Giuseppe, in conversazione con un cronista della Provincia Pavese.

La fotografa convocata in caserma

La mattina di martedì 2 dicembre, la fotografa dilettante che 18 anni fa immortalò Sempio davanti alla villetta è stata convocata in caserma.

I carabinieri, secondo ANSA, avrebbero anche acquisito le immagini, 7 o 8 in tutto, diffuse poche ore prima da Francesca Bugalalla.

Le dichiarazioni di Sempio e i riscontri fotografici

Andrea Sempio raccontò di essersi recato inizialmente con il padre dalla nonna in via Canova e di essere poi transitato intorno alle 15:00 davanti a via Pascoli senza fermarsi, notando la presenza di un’ambulanza.

Successivamente, verso le 16:00, Sempio riferì di essere tornato da solo sulla scena "per pura curiosità", fermandosi e parlando con una giornalista che gli comunicò che era stata trovata morta una ragazza. Disse di non aver collegato subito la notizia a Chiara Poggi.

Il giovane affermò poi di essere rientrato a casa, aver informato il padre e di essere tornato una seconda volta in via Pascoli insieme a lui, apprendo con certezza l’identità della vittima.

Anche nella deposizione del 10 febbraio 2017 ai pm Mario Venditti e Giulia Pezzino, Sempio confermò la stessa sequenza temporale: il passaggio iniziale con il padre, la seconda uscita da solo, l’ulteriore ritorno in compagnia del genitore.

Cosa dicono gli avvocati di Sempio

Gli avvocati di Sempio, Angela Taccia e Liborio Cataliotti, sottolineano come i metadati e il contenuto delle fotografie confermerebbero il racconto del loro assistito.

Cataliotti auspica inoltre che possano riemergere altre foto, ma a anche video, provenienti da cellulari dell’epoca che documentino il presunto passaggio di Sempio in piazza Sant’Ambrogio a Vigevano, dove il 38enne sostiene di aver prelevato il famoso scontrino del parcheggio alle 10:18 del 13 agosto 2007.

Il commento dell’avvocato De Rensis

L’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, ha espresso alcune perplessità in riferimento alle dichiarazioni di Andrea Sempio, che aveva raccontato di essere stato attratto da un folto capannello di persone in via Pascoli.

"Stiamo parlando di impressioni personali che non contano nulla in un processo, però di quelle foto mi hanno colpito altri particolari: per come ci è stato descritto in questi anni, io mi aspettavo di vedere tanta, tanta gente. In realtà io vedo – come è normale – che siano i familiari, quelli che erano a casa, tante forze dell’ordine e poi tanti altri estranei io non ne ho visti", ha detto l’avvocato intervenendo a Storie Italiane.

Intanto, Stefano Vitelli ha dichiarato nella puntata dell’1 dicembre de Lo Stato delle Cose perché ha assolto Alberto Stasi in primo grado.

Garlasco Andrea Sempio ANSA