Garlasco, Massimo Lovati torna sullo scontrino e lancia un messaggio ad Andrea Sempio: "Gli voglio bene"

Garlasco, Massimo Lovati torna a parlare dello scontrino di Andrea Sempio e invia un messaggio affettuoso al suo ex assistito

Pubblicato:

Massimo Lovati è tornato a parlare del famoso scontrino di Andrea Sempio, indagato per il delitto di Garlasco. Il legale ha anche rilasciato dichiarazioni relative al filone di indagine sul presunto caso di corruzione dell’ex procuratore di Pavia, Mario Venditti, e del padre di Sempio. L’avvocato ha inoltre mandato un messaggio al suo ex assistito, invitandolo ad aver fiducia e sostenendo che sarà prosciolto.

Garlasco, Lovati: "Scontrino inutilizzabile, voglio bene ad Andrea Sempio"

"Lo scontrino vero o falso? Io non mi pongo la domanda. Lo scontrino è un elemento circostanziale ed è inutilizzabile. Non può entrare in alcun atto giudiziario, è una excusatio non petita. Non mi chiedo nemmeno se è vero, falso, come mai lo ha mostrato. Non mi interessa", ha spiegato Lovati raggiunto dai microfoni del talk show Mattino 5.

"Ma se si prova che lo scontrino è falso?", ha chiesto il giornalista della trasmissione Mediaset. "Ma se non esiste come elemento, che indizio è?", la replica del legale.

"Se voglio dire qualcosa ad Andrea? Che gli voglio bene e di aver fiducia nel proprio proscioglimento perché lui è estraneo a questa vicenda", ha aggiunto l’avvocato.

Lovati: "Mai avuto nulla a che fare con Venditti, non temo nulla"

"Se temo di finire indagato? Assolutamente no, perché non conosco nessuno", ha risposto Lovati a proposito dell’indagine sulla corruzione.

"Il pm Venditti – ha aggiunto – lo ho conosciuto in altri anni, quando faceva parte della Dda di Milano e poi non ho più avuto nulla a che fare con lui, se non occasionalmente e professionalmente".

E ancora: "Gli altri poliziotti non so nemmeno chi siano perché non li ho mai frequentati, come non ho mai frequentato nessuno in vita mia delle forze dell’ordine".

"C’è qualcosa di oscuro secondo lei nei contatti tra i carabinieri Spoto e Sapone con Andrea Sempio?", ha chiesto ancora il giornalista di Mattino 5. "Esclusivamente caccia alle streghe", la replica tranchant di Lovati.

"Io sono pronto a chiarire qualsiasi cosa, se vorranno convocarmi. Non modificherò ciò che ho già riferito a voi della stampa", ha continuato il legale.

Dove sono finiti i soldi dei Sempio?

"Ci sono dubbi sui soldi, i Sempio dicono di aver dato denaro agli avvocati Soldani e Grassi, ma loro negano. Voi vi siete confrontati?", un’altra domanda posta a Lovati nel corso dell’intervista.

"No, loro non dicono la verità. I soldi venivano pagati a loro. Sempio portava le buste a loro. Io non ho mai chiesto soldi a Sempio", ha sostenuto l’avvocato che ha poi però dichiarato di essere stato pagato.

"Se ho preso del denaro? Certo, la mia parte, come è giusto", ha aggiunto. "Tutto quel denaro che hanno tirato fuori in quei mesi i Sempio era solo per gli avvocati? Se io ho avuto 15mila euro e gli altri due (avvocati, ndr) 30mila, ci siamo. Ma gli altri due negano. Di gente falsa ce n’è a iosa", ha concluso il legale.

garlasco-massimo-lovati-scontrino-andrea-sempio Mediaset