Garlasco, per il perito Daniele Occhetti "sul computer di Chiara Poggi c'erano attività particolari"
Delitto di Garlasco, il perito Daniele Occhetti parla della perizia sul computer di Chiara Poggi e delle “attività molto particolari” sul dispositivo
Nel corso del suo intervento a Mattino Cinque, il perito Daniele Occhetti ha illustrato la perizia informatica svolta nel 2009 sui computer di Chiara Poggi e Alberto Stasi. Occhetti ha evidenziato "attività molto particolari" sul pc della vittima del delitto di Garlasco, alcune delle quali sarebbero avvenute in orari in cui lei non era a casa.
- Garlasco, l’intervento di Daniele Occhetti in TV
- Il perito sul computer di Chiara Poggi: "Attività molto particolari"
- L’impatto e il confronto tra i due computer
Garlasco, l’intervento di Daniele Occhetti in TV
Oltre all’avvocato Cataliotti, legale di Andrea Sempio, nel corso della puntata di Mattino Cinque dell’11 dicembre si è parlato del delitto di Garlasco con il perito Daniele Occhetti.
Il perito è intervenuto in collegamento con lo studio della trasmissione e ha risposto ad alcune domande di Federica Panicucci sulla perizia del 2009, alla quale lavorò con Alberto Porta dopo la nomina del giudice Vitelli.
Porta e Occhetti si occuparono di analizzare non solo il computer e il cellulare di Alberto Stasi, ma anche il computer di Chiara Poggi.
"Quel computer in realtà è molto particolare, perché svela le ultime attività fatte da Chiara Poggi nell’agosto del 2007", ha spiegato Occhetti. "Ma svela anche quello che è accaduto prima".
Il perito sul computer di Chiara Poggi: "Attività molto particolari"
"Obiettivamente su quel computer ci sono delle attività molto particolari", ha proseguito Daniele Occhetti.
Secondo il perito, infatti, nel mese di luglio 2007 dal pc della vittima del delitto di Garlasco sarebbero emerse molte ricerche di contenuti pornografici.
Tuttavia, le attività rilevate si riferiscono a "orari in cui Chiara non era a casa, perché era sul posto di lavoro".
L’impatto e il confronto tra i due computer
Secondo Daniele Occhetti, questa valutazione ha impatto su due differenti aspetti.
Il primo impatto lo ha "sulla ricostruzione di cosa è stato fatto dal computer di Chiara", mentre il secondo risiede "nel confronto tra il computer di Chiara e il computer di Alberto in termini di contenuti".
Ed è proprio su questo punto che il perito concentra la sua conclusione: "Quando si dice che il computer di Alberto contiene certe tipologie di contenuti, scoprire che quegli stessi contenuti si trovano in parte anche nel computer utilizzato da Chiara e da altre persone dà una valutazione diversa".
