Garlasco, per l'ex poliziotto consulente dei Poggi l'unica certezza finora è il "dna di Stasi sulla cannuccia"
Su Garlasco nessuna novità secondo l'ex poliziotto Redaelli, consulente dei Poggi: l'unica certezza è il Dna di Stasi sull'Estathé
Tra impronte, dna e reperti vari, le nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco sono caratterizzate da una lotta tra periti e consulenti, con gli investigatori della procura di Pavia che cercano di collocare Andrea Sempio sulla scena del delitto. Secondo l’ex poliziotto Dario Redaelli, ora consulente della famiglia Poggi, l’unica certezza finora è il Dna di Alberto Stasi su una cannuccia tra i rifiuti di casa Poggi, riconducibile all’ultima colazione di Chiara Poggi.
- Redaelli: unica certezza finora è il Dna di Stasi
- Garlasco, l'ultima colazione di Chiara Poggi
- Garlasco, le nuove analisi per l'incidente probatorio
Redaelli: unica certezza finora è il Dna di Stasi
Intervenendo a Ignoto X su La7, l’ex poliziotto Dario Redaelli, consulente della famiglia Poggi, ha fatto il punto sui risultati della nuova analisi sulle impronte presenti nella villetta di Garlasco per l’incidente probatorio disposto dalla Procura.
Non ci sono novità, ha spiegato, ad oggi l’incidente probatorio non ha portato a nulla di nuovo rispetto a quanto emerso finora.
IPA
C’è un solo elemento oggettivo di novità, ha detto Redaelli, ed è il “dna di Stasi sulla cannuccia dell’Estathé“.
Garlasco, l’ultima colazione di Chiara Poggi
Estathé che stava in un sacco della spazzatura nella pattumiera della famiglia Poggi assieme ad altri rifiuti, tra cui una confezione di biscotti, un Fruttolo e una buccia di banana.
Rifiuti riconducibili all’ultima colazione di Chiara Poggi, che la ragazza ha consumato quella mattina, probabilmente in compagnia del suo assassino, ha spiegato l’ex poliziotto.
Garlasco, le nuove analisi per l’incidente probatorio
Il perito nominato dalla Procura di Pavia ha esaminato una cinquantina di impronte repertate nella villetta di Garlasco.
Dai risultati è emerso che sono riferibili a Chiara Poggi, al fratello Marco e a un carabiniere.
Mentre non c’è alcuna impronta attribuibile ad Andrea Sempio, indagato nella nuova indagine sul delitto di Garlasco.
E, come detto, ci sono i risultati sui resti della colazione del giorno dell’omicidio, in cui è stato trovato il Dna di Alberto Stasi.
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