Garlasco, Soldani e Grassi ex avvocati di Sempio sentiti in Procura a Brescia per 4 ore: ora tocca a Lovati
Gli ex avvocati di Andrea Sempio, Soldani e Grassi, sono stati sentiti in Procura a Brescia per oltre 4 ore: adesso tocca a Massimo Lovati
Federico Soldani e Simone Grassi, ex avvocati di Andrea Sempio, sono stati ascoltati per oltre 4 ore in Procura a Brescia. Dopo di loro toccherà a Massimo Lovati, che assieme a Soldani e Grassi assisteva Sempio nel 2017 nell’indagine che fu poi archiviata in tre mesi. La Procura sta indagando sull’accusa di corruzione per l’archiviazione dello stesso Sempio, poi nuovamente indagato nel caso del delitto di Garlasco.
- Soldani e Grassi sentiti in Procura a Brescia
- Perché Soldani e Grassi sono stati ascoltati in Procura a Brescia
- Quando sarà ascoltato Lovati in Procura a Brescia
Soldani e Grassi sentiti in Procura a Brescia
Gli avvocati Federico Soldani e Simone Grassi, che nel 2017 assistevano assieme a Massimo Lovati Andrea Sempio, al centro di un’indagine sul delitto di Garlasco poi archiviata nel giro di 3 mesi, sono stati ascoltati per oltre 4 ore in Procura a Brescia nella giornata di mercoledì 12 novembre.
Lo ha riferito Mattino Cinque, che ha sottolineato che sui contenuti vige il massimo riserbo.
ANSA
Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio.
Perché Soldani e Grassi sono stati ascoltati in Procura a Brescia
La Procura di Brescia sta indagando sull’accusa di corruzione nell’ambito dell’archiviazione di Andrea Sempio (che poi è stato indagato di nuovo) nell’indagine aperta nel dicembre 2016 e chiusa nel marzo 2017.
Nella nuova indagine a Brescia risultano indagati l’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti e Giuseppe Sempio, padre di Andrea, rispettivamente nei panni di presunti corrotto e corruttore.
Secondo l’accusa il padre di Andrea Sempio, attualmente indagato per l’omicidio in concorso di Chiara Poggi, avrebbe pagato per ottenere l’archiviazione del figlio nel 2017. La “pistola fumante” sarebbe il bigliettino trovato in casa dei Sempio, con la scritta “Venditti gip archivia per 20-30 euro”.
I genitori di Sempio hanno dichiarato di aver pagato 50-60 mila euro in contanti per saldare le parcelle degli avvocati senza che venisse emessa fattura.
Lovati ha ammesso i pagamenti in “nero” mentre Grassi ha dichiarato ai media che la sua retribuzione “è stata l’esposizione mediatica in televisione e sui giornali” e non il denaro.
Quando sarà ascoltato Lovati in Procura a Brescia
Massimo Lovati verrà ascoltato in Procura a Brescia alle ore 16 di giovedì 13 novembre. A renderlo noto, nel pomeriggio di mercoledì, è stato Alfredo Scaccia, rimasto portavoce di Lovati per appena 24 ore.
Il comunicato di Scaccia aveva colto di sorpresa l’avvocato di Massimo Lovati, Fabrizio Gallo, che non era a conoscenza né della convocazione né del ruolo di Scaccia. Ne è seguita una polemica, culminata con la rinuncia di Alfredo Scaccia, che ha attaccato la stampa per aver dato notizia del suo arresto nell’ambito dell’inchiesta in cui è accusato di aver corrotto un carabiniere.
ANSA