Gemelle Kessler morte col suicidio assistito, cos'è e le differenze con l'eutanasia illegale in Germania
Le gemelle Kessler sono morte scegliendo il suicidio assistito. Cosa prevede la legge in Germania e in Europa e le differenze con l'eutanasia
Le gemelle Kessler sarebbero ricorse al suicidio assistito. In un’intervista avevano anticipato la scelta di voler essere sepolte nella stessa urna e di averlo disposto nel loro testamento. La legge in Germania prevede la possibilità di eutanasia assistita solo se la persona agisce sotto la propria responsabilità e spontanea volontà. Il suicidio assistito in terra teutonica, a differenza dell’eutanasia illegale, non prevede l’aiuto di un assistente.
- Come sono morte le gemelle Kessler
- La differenza tra suicidio assistito e eutanasia in Germania
- Le legislazioni in Europa sull'eutanasia
Come sono morte le gemelle Kessler
Le gemelle Kessler, Alice e Ellen, sono morte il 17 novembre nella loro casa a Grunwald, vicino Monaco di Baviera.
Come riportato dal quotidiano Bild, la polizia sarebbe stata informata che le sorelle avevano fatto ricorso all’eutanasia assistita.
IPA
Un suicidio totalmente legale in Germania perché la norma prevede che la persona agisca sotto la propria responsabilità e di propria spontanea volontà.
Inoltre deve essere maggiorenne e capace di agire, come nel caso di Alice e Ellen Kessler.
Le due artiste sono state ricordate da tanti artisti del mondo dello spettacolo.
La differenza tra suicidio assistito e eutanasia in Germania
Il principale aspetto che differenzia, in Germania, il suicidio assistito e l’eutanasia illegale riguarda il coinvolgimento di una persona esterna.
Gli assistenti non possono compiere l’atto letale, poiché si tratterebbe di “eutanasia attiva”, che è vietata, trasformandosi in omicidio.
In Germania il suicidio assistito è consentito dal 2020, con la già citata condizione imprescindibile, che la persona sia pienamente capace di intendere e di volere.
Molte associazioni sui diritti civili e la tutela dei pazienti offrono consulenza e accompagnamento a chi intende morire scegliendo consapevolmente l’eutanasia legale.
Per poter effettuare questa pratica, bisogna essere membri di una delle associazioni, aver partecipato a colloqui di preparazione e aver ricevuto l’assistenza di un medico e un consulente legale.
La sostanza letale è assunta autonomamente dalla persona interessata, senza l’aiuto di terzi.
Al momento del decesso, la polizia deve essere informata per avviare le indagini previste dalla legge.
Le legislazioni in Europa sull’eutanasia
Come ricorda LaPresse l’eutanasia e il suicidio assistito sono legali in Olanda, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Portogallo e Spagna. Il primo Paese al mondo a renderla legale è stata l’Olanda nel 2002.
Qui è legale anche il suicidio assistito, esteso dal 2020 anche ai minori di 12 anni, malati terminali.
In Polonia è vietata in tutte le sue forme, e viene punita con 5 anni di prigione.
Bosnia, Grecia e Serbia viene considerato come omicidio.
Infine l’eutanasia nel resto del mondo è autorizzata a Cuba, in Colombia, Nuova Zelanda, Canada, Uruguay e in undici stati degli Usa.
IPA