Giorgio Armani e gli eredi citati nel testamento: il compagno Leo Dell'Orco, i nipoti e la sorella Rosanna

Nel testamento di Giorgio Armani compaiono il compagno Leo Dell'Orco, la nipote maggiore Silvana e la sorella Rosanna con il figlio Andrea Camerana

Sono quattro i nomi principali degli eredi citati nel testamento di Giorgio Armani: il compagno Leo Dell’Orco, la sorella Rosanna, il figlio di lei Andrea Camerana e la nipote maggiore Silvana, figlia di Sergio, il fratello scomparso dello stilista. A loro è andata quasi l’intera gestione del patrimonio del “re della moda”, secondo Forbes pari a circa 12 miliardi di euro.

Gli eredi di Giorgio Armani

Giorgio Armani non ha figli e, nel testamento, ha lasciato alla sua fondazione l’intera proprietà di Giorgio Armani Spa, 9,9% di azioni in proprietà, 90% in nuda proprietà delle azioni di cui l’usufrutto è assegnato a Pantaleo dell’Orco, ai nipoti dello stilista e alla sorella Rosanna.

Pantaleo dell’Orco, avrà il 40% dei diritti di voto nell’azienda della moda fondata dallo stilista. Il 30% dei diritti spetteranno alla Fondazione, il 15% ciascuno ai nipoti Silvana Armani e Andrea Camerana.

Giorgio Armani e Leo Dell'OrcoIPA

Giorgio Armani e Leo Dell’Orco

Inoltre ai nipoti Andrea e Silvana e alla sorella Rosanna va il 75%, della società L’Immobiliare Srl, oltre alla restante quota pari al 25% in nuda proprietà. L’usufrutto andrà invece a favore del compagno e braccio destro Leo Dell’Orco.

Chi è Leo Dell’Orco

Leo Dell’Orco è il compagno dello stilista. Per anni è stato responsabile dell’ufficio stile uomo del Gruppo Armani e ha rivestito un ruolo chiave nella vita dell’imprenditore italiano e, in generale, nel mondo della moda.

Nato nel 1952 a Bisceglie, in Puglia, da giovane si è trasferito a Milano. Il primo incontro con Giorgio Armani è avvenuto in un parco, quando i rispettivi cani iniziarono a giocare insieme.

Pubblicitario, disegnatore industriale e per un periodo anche modello, Leo Dell’Orco è poi diventato responsabile delle collezioni uomo per Giorgio Armani, Emporio Armani e Armani Exchange, riuscendo a sviluppare la visione del fondatore, mantenendo coerenza, rigore ed essenzialità.

Nel 2019, Dell’Orco è stato nominato presidente dell’Olimpia Milano, la storica squadra di basket milanese sponsorizzata da Armani, portandola a vincere numerosi trofei, tra cui Scudetti e Coppe Italia.

Chi è Rosanna Armani

Rosanna Armani è la sorella dello stilista, madre di Andrea Camerana, il terzo nipote. Nata nel 1939, è stata attrice in alcuni film ed è un’appassionata di fotografia.

In azienda ha sempre dato un contributo dal punto di vista dello sviluppo dell’immagine del brand, soprattutto per Emporio Armani. Il suo nome figura anche tra i curatori della mostra del 2024 “Aldo Fallai per Giorgio Armani”, assieme allo stilista stesso e al fidato Leo Dell’Orco, che hanno collaborato personalmente.

Chi è Andrea Camerana

Andrea Camerana, figlio di Rosanna, è nato nel 1970 ed è membro del consiglio di amministrazione del gruppo Armani dal 2007.

All’interno dell’azienda ha ricoperto ruoli di rilievo prima di lasciare l’ufficio di presidenza nel 2014, pur restando nel Cda. È anche imparentato con la famiglia Agnelli tramite il padre Carlo Camerana.

È sposato con la cantante Alexia, che ha raccontato di averlo incontrato per caso durante una cena legata a Emporio Armani, definendo quel momento un vero “colpo di fulmine”. I due condividevano anche un dolore simile, la perdita prematura dei padri.

Convolati a nozze nel 2005 al Castello di Rivalta, vicino a Piacenza. Hanno due figlie, nate nel 2007 e nel 2011.

Il padre di Andrea era pronipote del fondatore della Fiat e parente stretto di Giovanni e Umberto Agnelli.

Chi è Silvana Armani

Silvana Armani, figlia di Sergio, fratello dello stilista, è considerata l’erede stilistica di Giorgio Armani. Ha iniziato ventenne a sfilare sulle passerelle per passare poi in azienda.

“Non eravamo così uniti come famiglia, come lo siamo ora – ha raccontato in una delle sue rare interviste – ma quando cominciai ci legammo sempre di più, e poi c’era Sergio Galeotti che mi tirava sempre dentro. Era molto simpatico e compagnone, al contrario dello zio che era timido e riservato. Poi la morte di mio padre ci ha avvicinato ulteriormente. E oggi posso dire di essere stata più con mio zio che con mio papà”.

Il suo percorso in azienda è iniziato da una cartella di colori, dalla quale è nata la sua prima collezione di costumi da bagno. Poi è passata all’ufficio stile Donna diventando per 40 anni il braccio destro di Giorgio Armani per le collezioni femminili, è considerata la persona che ha maggiormente seguito le orme dello zio nel mondo della moda e ne ha recepito i suoi insegnamenti e colei che può continuare a portare avanti i valori del marchio e la visione dello stilista.

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