Giorgio Chiellini sul lancio di sassi contro l'autobus della Juventus a Napoli: "Tutto tranquillo"
Momenti di tensione all'arrivo della Juventus a Napoli: l'autobus che trasportava i giocatori è stato oggetto di un lancio di sassi
Ci sono stati attimi di tensione, a Napoli, nel momento dell’arrivo dell’autobus della Juventus allo stadio Maradona. Il mezzo è stato infatti bersaglio di un lancio di sassi da parte dei tifosi partenopei, un gesto che la stampa specializzata ha prontamente documentato e condannato. Sulla vicenda, tuttavia, è intervenuto Giorgio Chiellini, director of football strategy della società bianconera, per calmare gli animi: “Eravamo abituati a ben di peggio”, ha detto, liquidando con “tutto tranquillo” l’episodio.
Il lancio di sassi a Napoli
Attimi di tensione a Napoli, nella serata di domenica 7 dicembre, quando il pullman che trasportava i campioni bianconeri è stato preso di mira dai tifosi partenopei.
Poco prima dell’arrivo del mezzo allo stadio Maradona, infatti, è partita una sassaiola. Repubblica scrive che la notizia è stata data dallo staff di DAZN, la popolare piattaforma per lo streaming degli eventi sportivi.
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Secondo Sportmediaset il gesto avrebbe portato a qualche vetro rotto e altri danni, ma questo dato è in attesa di conferma. Necessario è stato l’intervento delle forze dell’ordine.
Secondo le prime indiscrezioni – scrive Repubblica – l’episodio non ha avuto conseguenze sui giocatori a bordo del pullman, tra i quali non risultano feriti.
Parla Giorgio Chiellini
Per fare chiarezza sull’episodio è intervenuto Giorgio Chiellini, director of football strategy della Juventus, che in una nota ha rivelato: “Eravamo abituati a ben di peggio, non ci lamentiamo“.
Chiellini ha aggiunto: “Potevamo evitare il passaggio in mezzo ai tifosi, ma tutto tranquillo”. Il gesto ha avuto una grande risonanza sui social, dove buona parte degli iscritti ha pubblicato messaggi di solidarietà alla squadra bianconera.
La rivalità tra Juventus e Napoli
La rivalità tra Juventus e Napoli è una delle più cariche nel calcio italiano. Pietra dello scandalo fu la finale di Supercoppa del 2012 a Pechino, vinta dai bianconeri in un clima di forte dissenso azzurro. Simbolo di questa tensione sono stati i passaggi di campioni come José Altafini e, più recentemente, il controverso trasferimento di Gonzalo Higuain dal Sud a Torino. La Juventus ha spesso pescato figure chiave a Napoli, come il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, alimentando l’accusa di “sottrazione” e le conseguenti tensioni.
Nonostante il predominio storico della Juve, le recenti prestazioni del Napoli hanno iniettato nuovo veleno, mantenendo questa storica battaglia sempre incandescente.
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