Giudice Paolo Adinolfi scomparso a Roma, caso riaperto dopo 31 anni: si cercano i resti sotto la Casa del Jazz

Si cercano i resti del giudice Paolo Adinolfi sotto la Casa del Jazz a Roma: scomparve in circostanze misteriose nella Capitale nel 1994, 31 anni fa

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A distanza di 31 anni dalla sua misteriosa scomparsa a Roma, il caso del giudice Paolo Adinolfi potrebbe essere a una svolta: si cercano i resti sotto la Casa del Jazz, la struttura in via Cristoforo Colombo nata sulle ceneri di un bene che fu sequestrato alla malavita organizzata.

Le ricerche dei resti di Adinolfi sotto la Casa del Jazz a Roma

A lanciare la notizia della possibile svolta nel caso Paolo Adinolfi è stato il Corriere della Sera. Dall’alba di giovedì 13 novembre, cani molecolari e investigatori hanno iniziato a scavare sotto la Casa del Jazz a Roma, alla ricerca dei resti del giudice Paolo Adinolfi, scomparso in circostanze misteriose il 2 luglio del 1994.

L’obiettivo è ispezionare alcune gallerie inesplorate, presumibilmente di epoca romana, che si trovano proprio sotto il complesso confiscato alla malavita organizzata e divenuto un importante luogo di cultura della Capitale. Presenti anche tecnici della Sovrintendenza, assieme a Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia.

giudice Paolo Adinolfi scomparso RomaIPA

La Casa del Jazz a Roma.

Perché si cercano i resti di Paolo Adinolfi alla Casa del Jazz

La decisione di avviare le ricerche alla Casa del Jazz è stata presa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura in seguito a una richiesta presentata dall’ex giudice Guglielmo Muntoni.

Allo stato attuale, non è chiaro quali siano le informazioni o le novità investigative che hanno fatto scattare l’operazione che potrebbe chiudere un caso rimasto aperto per 31 anni.

La rabbia di Muntoni: “Lo chiedo da 29 anni”

Proprio Muntoni, citato da ANSA, ha sottolineato che “l’obiettivo è capire cosa si possa nascondere nell’antica e storica galleria che è sotto la Casa del Jazz che trovammo trent’anni fa interrata. L’idea è che sia stata interrata per nascondere qualcosa, ma c’è anche una botola di accesso che permetteva un recupero”.

Quindi, l’affondo: “Lì potevano esserci cose che si potevano poi recuperare: la prima ipotesi è stata quella di armi, esplosivi e preziosi o documenti. Poi astrattamente potremmo trovare dei corpi e uno dei corpi ipotizzati è quello del giudice Paolo Adinolfi: è una cosa che chiedo da 29 anni“.

Chi è il giudice Paolo Adinolfi e cosa si sa sulla sua scomparsa

Quando scomparve, il 2 luglio del 1994, Paolo Adinolfi era un giudice della Corte d’Appello da pochi giorni. Fino a poco tempo prima era stato in servizio nella sezione Fallimentare del tribunale di Roma.

Il 2 luglio Adinolfi, uscendo di casa in via della Farnesina, aveva detto che sarebbe tornato per pranzo. La moglie Nicoletta e i figli Giovanna e Lorenzo lo hanno atteso, però, invano.

Secondo un testimone, quella mattina il giudice sarebbe stato visto su un autobus, nonostante fosse uscito di casa in macchina (poi ritrovata al Villaggio Olimpico). Un’altra testimonianza ha invece riferito della presenza di un giovane sconosciuto accanto a lui negli uffici giudiziari di piazzale Clodio.

Nel corso degli anni sono state formulate diverse ipotesi sulla scomparsa di Adinolfi, inclusa quella di un collegamento col fatto che negli anni precedenti si fosse occupato del fallimento della Fiscom e della Ambra Assicurazioni. Nel primo caso fu condannato in primo grado Enrico Nicoletti, ritenuto dagli investigatori il “cassiere” della Banda della Magliana. A lungo si è ipotizzato che Adinolfi fosse sepolto in una sua proprietà. Proprio come l’attuale Casa del Jazz a Roma.

Stando a quanto reso noto dall’agenzia Adnkronos, nei tunnel sotterranei della Casa del Jazz, che sarebbero stati murati, potrebbe esserci anche un “tesoro” della Banda della Magliana.

Il commento di Lorenzo Adinolfi, figlio del giudice Paolo

Lorenzo Adinolfi, figlio di Paolo, ha detto in alcune dichiarazioni riportate da ANSA: “Dobbiamo solo aspettare. Non si può dire altro“.

Le operazione di scavo alla Casa del Jazz, per la giornata di giovedì 13 novembre, sono state interrotte. Dovrebbero riprendere nella mattina di venerdì 14 novembre.

giudice Paolo Adinolfi scomparso Roma ANSA/IPA