Gravi condizioni igienico-sanitarie in un lido balneare di Aci Castello: maxi sequestro di cibo e multa salata

Controlli in uno stabilimento balneare di Aci Castello: denunciato il titolare, sequestrati 63 chili di alimenti e sanzioni per oltre 5.000 euro.

È di una denuncia e oltre 5.000 euro di sanzioni il bilancio di un controllo effettuato martedì mattina presso uno stabilimento balneare di Aci Castello. Il titolare è stato deferito per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e irregolarità igienico-sanitarie, mentre 63 chili di alimenti sono stati sequestrati e distrutti. L’operazione è stata condotta da una task force composta da Polizia di Stato, Corpo Forestale, Ispettorato del lavoro e personale sanitario, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e la sicurezza dei lavoratori.

Controlli a tappeto in uno stabilimento balneare

Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, nella mattinata di martedì una vasta operazione di controllo ha interessato uno stabilimento balneare situato nel territorio di Aci Castello. L’attività, coordinata dalla Polizia di Stato, ha visto la partecipazione congiunta dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Divisione Anticrimine, del Corpo Forestale della Regione Sicilia, dell’Ispettorato territoriale del lavoro e di medici e tecnici del Dipartimento di prevenzione veterinaria e dello Spresal dell’ASP di Catania.

Obiettivi della task force: sicurezza e legalità

La task force ha agito con lo scopo di verificare il rispetto delle normative relative alle autorizzazioni per la vendita di alimenti, la tracciabilità dei prodotti offerti al pubblico, la regolarità delle posizioni lavorative e le condizioni di sicurezza negli ambienti di lavoro. L’azione congiunta dei diversi enti ha permesso di effettuare controlli approfonditi su più fronti, dalla sicurezza dei dipendenti alle condizioni igieniche degli alimenti destinati ai clienti.

Denuncia per violazioni sulla sicurezza dei lavoratori

Durante l’ispezione, lo Spresal ha deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare dello stabilimento balneare per violazione degli obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza. In particolare, è stata riscontrata la mancanza di un locale adibito a spogliatoio per i dipendenti, una carenza che costituisce una precisa inadempienza rispetto alle norme vigenti. Per questa violazione, oltre alla denuncia, è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.708 euro.

Irregolarità igienico-sanitarie e sequestro di alimenti

I medici del Servizio Veterinario hanno rilevato all’interno del lido condizioni igienico-sanitarie precarie e la totale assenza delle procedure di autocontrollo HACCP, fondamentali per garantire la sicurezza alimentare. Per queste irregolarità è stata contestata una sanzione di 2.000 euro. Inoltre, in collaborazione con il personale del NORAS del Corpo Forestale, sono stati sequestrati 63 chili di alimenti di origine animale e vegetale, privi di tracciabilità e quindi non idonei al consumo umano. Gli alimenti sono stati distrutti sul posto, come previsto dalla normativa, e per questa ulteriore violazione è stata elevata una sanzione di 1.500 euro.

Regolarità delle posizioni lavorative

L’Ispettorato territoriale del lavoro, anch’esso coinvolto nei controlli, non ha riscontrato alcuna irregolarità in merito alle posizioni lavorative dei dipendenti dello stabilimento. Questo aspetto rappresenta una nota positiva nell’ambito di un’ispezione che, per il resto, ha evidenziato numerose criticità.

Sanzioni e provvedimenti adottati

Complessivamente, le sanzioni amministrative contestate ammontano a oltre 5.000 euro, suddivise tra le diverse violazioni riscontrate: 1.708 euro per la mancata predisposizione dello spogliatoio per i dipendenti, 2.000 euro per le carenze igienico-sanitarie e 1.500 euro per la presenza di alimenti privi di tracciabilità. Il sequestro e la distruzione di 63 chili di alimenti rappresentano un intervento concreto a tutela della salute dei consumatori.

La tutela della salute pubblica e la prevenzione

L’operazione condotta presso lo stabilimento balneare di Aci Castello si inserisce in un più ampio programma di controlli mirati a garantire la sicurezza dei lavoratori e la salubrità degli alimenti offerti al pubblico. Le forze dell’ordine e gli enti coinvolti hanno ribadito l’importanza della prevenzione e della vigilanza costante, soprattutto in contesti ad alta frequentazione come i lidi balneari, dove la tutela della salute pubblica assume un ruolo centrale.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.