I vertici della BBC si dimettono dopo un documentario su Trump: "Hanno manipolato le notizie"

Bufera nella BBC: si dimettono i vertici dell'emittente dopo le accuse di aver manipolato un discorso di Donald Trump. Cos'è successo

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Caos tra i piani alti della BBC. I vertici dell’emittente britannica si sono dimessi dopo le accuse di aver diffuso un documentario su Donald Trump nel quale, secondo le accuse della Casa Bianca e della stampa statunitense di destra, avrebbero manipolato un discorso del tycoon. Non un discorso qualsiasi: la redazione avrebbe attribuito al Presidente degli Stati Uniti parole che incitavano i fatti di Capitol Hill. A lasciare la guida sono stati il direttore generale Tim Davie e la direttrice dei servizi giornalistici Deborah Turness.

Caos nella BBC: cos’è successo

A dare la notizia è stata la stessa emittente. Secondo una ricostruzione del Corriere della Sera le tensioni sarebbero iniziate alcuni giorni fa dopo un articolo pubblicato dal Telegraph, quotidiano noto per la sua linea editoriale vicina alla destra.

Il quotidiano ha pubblicato un rapporto di 19 pagine in cui si accusava la BBC di faziosità e copertura strumentale del genocidio di Gaza, nonché contenuti a favore della comunità Lgbtqia+. Tra i fatti contestati, infine, c’era la manipolazione delle notizie sul presidente Donald Trump.

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Bufera interna alla BBC: dopo le accuse di aver manipolato le notizie su Donald Trump i vertici rassegnano le dimissioni

Nello specifico, si parlava di un documentario in cui il discorso fatto da Donald Trump il 6 gennaio 2021 sarebbe stato alterato come se il tycoon avesse incitato l’assalto di Capitol Hill.

Per questo qualche giorno dopo la Casa Bianca ha accusato l’emittente britannica di diffondere “fake news al 100%“. Sulla vicenda era intervenuto anche Boris Johnson, ex primo ministro del Regno Unito, che aveva invitato a boicottare l’emittente.

Le dimissioni dei vertici

La notizia delle dimissioni di Tim Davie e Deborah Turness è stata data domenica 9 novembre dalla stessa emittente in una live in costante aggiornamento sul sito ufficiale.

In una nota, Davie ha scritto che “ci sono stati degli errori” e ha aggiunto: “Come tutte le organizzazioni pubbliche, la BBC non è perfetta e dobbiamo sempre essere aperti, trasparenti e responsabili”. Allo stesso modo Turness ha affidato al portale dell’emittente il suo messaggio.

“La responsabilità ricade su di me”, ha scitto. Anche Turness ammette gli errori, ma non nasconde un tono di replica alle accuse: “Voglio essere assolutamente chiara: le recenti accuse secondo cui Bbc News sarebbe istituzionalmente faziosa sono sbagliate“.

Il dettaglio su Donald Trump

Il documento pubblicato dal Telegraph che ha portato i vertici della BBC ad abbandonare il loro posto è consultabile online ed è firmato da Gordon Rayner.

A proposito della presunta manipolazione del discorso di Donald Trump, Rayner scrive che la BBC “aveva unito due spezzoni di parti diverse del suo discorso”, ovvero quello del 6 gennaio 2021. Nel risultato attribuito alla BBC, Trump avrebbe detto:

Andremo al Campidoglio, sarò con voi e combatteremo. Combatteremo con tutte le nostre forze e se non combatterete con tutte le vostre forze, non avrete più un Paese.

Secondo Rayner, invece, il tycoon avrebbe detto:

Andremo al Campidoglio e sarò con voi. So che presto tutti voi qui marceremo verso il Campidoglio per far sentire la vostra voce in modo pacifico e patriottico.

Il presidente Usa pretende scuse formali e una rettifica. In mancanza, Trump minaccia una causa da un miliardo di euro. In ogni caso, verrà valutato un risarcimento “adeguato”.

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