I video di Tatiana Tramacere e Dragos Gheormescu a Nardò prima della scomparsa e il gatto "galeotto"
Dragos Gheormescu ripreso a Nardò con Tatiana Tramacere, i due ragazzi a braccetto nei video dei carabinieri
Tatiana Tramacere è stata immortalata in due video prima della scomparsa. A diffondere i filmati sono stati i carabinieri, il giorno dopo il ritrovamento. Nelle immagini si vede la studentessa 27enne di Nardò in compagnia del 30enne Dragos Ioan Gheormescu, ragazzo di origini rumene che l’ha ospitata nella sua mansarda. Lui ha raccontato che lei fosse interessata a vedere come stesse il gatto che “avevamo trovato e salvato un mese prima, insieme”.
- I video dei carabinieri su Tatiana Tramacere
- Il dettaglio del gatto salvato a Nardò
- Le parole dell'avvocato di Dragos Ioan Gheormescu
I video dei carabinieri su Tatiana Tramacere
In due video diffusi dai carabinieri del comando provinciale di Lecce si vedono Tatiana Tramacere e Dragos Ioan Gheormescu camminare a braccetto, forse diretti verso la casa del 30enne.
In uno dei due filmati si leggono anche la data e l’orario: le 20:51 del 24 novembre, la sera della scomparsa.
La 27enne, infatti, aveva salutato i genitori a casa quella stessa mattina.
Il dettaglio del gatto salvato a Nardò
Dragos Ioan Gheormescu ha dichiarato che aveva “organizzato tutto lei“.
La mattina di venerdì 5 dicembre, ai giornalisti, il 30enne ha raccontato che il 24 novembre, nel pomeriggio, i due si erano visti al parco:
“Un mese prima insieme avevamo trovato e salvato un gattino, che avevo portato in casa mia. Mi ha chiesto di lui, l’ho invitata a venire a vederlo personalmente. Siamo saliti da me. Siamo innamorati, stiamo bene insieme. Da quella sera non e’ piu’ andata via. Volevamo solo convivere. Mi ha chiesto però di non dire nulla a nessuno, di non rispondere agli amici e a nessuno. Solo dopo ci siamo accorti che la situazione stava sfuggendo di mano”.
Il ragazzo ha aggiunto che “abbiamo trascorso questi 11 giorni bene. Sereni. Tra di noi c’è affetto. Io non ho obbligato Tatiana a rimanere, era anche sua volontà farlo”.
Le parole dell’avvocato di Dragos Ioan Gheormescu
Angelo Greco, avvocato di Dragos Ioan Gheormescu, citato dall’ANSA ha svelato di aver consigliato al suo assistito “di dire tutto quello che doveva dire, di riportare la verità e di essere collaborativo con le forze di polizia per dare l’esatta veritiera ricostruzione di quello che è avvenuto, senza tacere di episodi singoli o motivazioni particolari“.
Il legale ipotizza che dopo l’intervista del 30enne a Chi l’ha visto, i due giovani possano essersi resi conto “della rilevanza nazionale che aveva assunto la vicenda e anche delle conseguenze. Vivevano un momento di affetto, di sentimento che magari ha alterato il tutto”.
L’avvocato ha poi precisato che gli “originari capi d’imputazione oggetto del decreto di perquisizione (come ad esempio l’istigazione al suicidio, ndr) ovviamente sono venuti meno”.
ANSA