Ignazio La Russa contro Gattuso, il presidente del Senato critica il ct: "Non può dire vergogna a chi fischia"
Ignazio La Russa se la prende con Gennaro Gattuso, ct dell'Italia che si era lamentato della contestazione dei tifosi dopo il match con la Moldavia
Ignazio La Russa critica Gennaro Gattuso, ct dell’Italia, dopo le sue parole nel post-partita del match vinto a fatica dagli azzurri contro la Moldavia. L’allenatore si era scagliato contro i tifosi che avevano contestato la Nazionale. Il presidente del Senato lo riprende: “Non si può dire ‘vergogna‘ a uno spettatore che fischia. Finché non sono violenti, anche quelli possono essere uno stimolo”, dice.
- La Russa contro Gattuso per l'Italia
- La reazione del ct ai fischi dei tifosi
- Il rimprovero del presidente del Senato
La Russa contro Gattuso per l’Italia
Ignazio La Russa risponde a Rino Gattuso. Il ct della Nazionale italiana di calcio si era lamentato della contestazione e dei fischi piovuti dagli spalti da parte dei tifosi che avevano seguito la squadra nella trasferta a Chisinau, in Moldavia.
All’indomani delle rimostranze dell’ex giocatore, è arrivata la risposta del presidente del Senato. Il politico ha invitato Gattuso a moderare i toni ed evitare termini forti nel rivolgersi agli spettatori italiani.
IPA
La reazione del ct ai fischi dei tifosi
Non è stata una buona prestazione quella fornita dall’Italia nella trasferta in casa della Moldavia. Gli azzurri hanno battuto i padroni di casa, nel finale, per due a zero in una gara che sposta poco nel tentativo della squadra di Gattuso di qualificarsi ai prossimi Mondiali. Donnarumma e compagni infatti sono secondi dietro alla Norvegia e dovranno giocarsi la qualificazione al torneo negli spareggi del prossimo marzo.
Una situazione precaria che – unita alla brutta prova degli azzurri a Chisinau – ha portato i tifosi giunti al seguito della squadra a criticare, a fischiare la Nazionale e a invitarli ad “andare a lavorare“.
Al termine della gara, Gattuso aveva detto: “La contestazione? Non la accetto. Mi spiace ciò che ho sentito oggi e penso che sia una vergogna. Sono amareggiato, questo gruppo sta dando tutto sul campo, ha vinto 6 partite, non era mai successo all’Italia. Non è il momento di contestare, di gridarci di andare a lavorare, ma è quello di stare tutti uniti. Non accetto chi contesta la squadra che sta combattendo. Venire in trasferta e sentire tifosi che la contestano non lo accetto. Ma va bene… noi andiamo avanti a lavorare seriamente”.
Il rimprovero del presidente del Senato
A commento delle parole di Gattuso è intervenuto il presidente del Senato Ignazio La Russa, noto tifoso dell’Inter, amante del calcio e che già tempo fa aveva criticato il nuovo ct della Nazionale. Durante un evento in regione Lombardia, a Milano, ha replicato così.
“Non voglio fare polemica. Gattuso ha ragione quando dice che in vista della speranza di andare ai Mondiali dobbiamo unirci e sostenere la Nazionale. Ma anche i fischi degli spettatori possono essere uno stimolo finché non sono violenti”, dice La Russa.
“Non si può dire ‘vergogna‘ a uno spettatore che fischia. Le contestazioni normali degli spettatori non devono essere accusate di eccessiva forza, bisogna ringraziare gli spettatori perché anche quel fischio è figlio dell’amore per la squadra. Rispetto assoluto per gli spettatori che hanno tutto il diritto di applaudire e di fischiare, purché non si arrivi alla violenza”, conclude.
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