Il medico di Pippo Baudo racconta gli ultimi giorni del presentatore: "Morto con un sogno non realizzato"
Il medico Antonio De Luca racconta gli ultimi giorni di Pippo Baudo: "È morto serenamente, sognava una trasmissione con Renzo Arbore"
Antonio De Luca, medico e amico di famiglia, racconta gli ultimi giorni di Pippo Baudo: “È morto serenamente, anche se negli ultimi tempi parlava poco e soffriva molto”, ha raccontato dal Campus Bio Medico di Roma il 17 agosto. De Luca ha rivelato anche un sogno rimasto incompiuto: una trasmissione da condurre insieme a Renzo Arbore.
- Gli ultimi giorni di Pippo Baudo raccontati dal medico
- Il sogno mai realizzato: un programma con Arbore
- L'eredità di un gigante della tv
- I record del presentatore
Gli ultimi giorni di Pippo Baudo raccontati dal medico
La morte di Pippo Baudo, avvenuta il 16 agosto a 89 anni, continua a suscitare emozione e ricordi. Tra i più significativi c’è quello del dottore Antonio De Luca, che lo ha seguito negli ultimi mesi e che ha parlato davanti ai giornalisti allestiti fuori dal Campus Bio Medico di Roma.
“Ci ha lasciato serenamente – ha detto ad ANSA –. Negli ultimi tempi era molto sofferente, parlava poco anche al telefono e cercava di chiudere in fretta le conversazioni. È insostituibile, nessuno ha la sua cultura e la sua professionalità”.
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Pippo Baudo aveva 89 anni
Il sogno mai realizzato: un programma con Arbore
Il medico ha raccontato di aver condiviso con Baudo momenti personali che resteranno impressi nella memoria, come i ricordi di serate sulla terrazza Barberini con amici comuni.
Ma soprattutto ha rivelato un desiderio che il conduttore coltivava da tempo: “Avrebbe voluto fare una trasmissione con Renzo Arbore. Si immaginava da anziano, seduto su una panchina insieme a lui, a preparare un programma. Era il suo sogno”.
L’eredità di un gigante della tv
Al Campus Bio Medico si sono susseguiti parenti, amici e colleghi per dare l’ultimo saluto al conduttore che ha segnato la storia della televisione italiana.
Il feretro è stato poi trasferito al Teatro delle Vittorie, dove il 18 e il 19 agosto è stata aperta la camera ardente al pubblico.
Tanti i volti noti che hanno ricordato Baudo in queste ore: da Lorella Cuccarini a Enrico Brignano, fino a Loredana Berté, Caterina Caselli, Claudia Gerini e numerosi artisti lanciati proprio da lui.
Tra i messaggi più toccanti quello di Renzo Arbore, che ha ricordato l’ultima telefonata con l’amico avvenuta appena venti giorni prima della sua morte. “Era sbrigativo, ho capito che non stava bene”, ha dichiarato.
I record del presentatore
Baudo lascia un’eredità immensa: tredici Festival di Sanremo condotti, programmi cult come Fantastico, Domenica In, Settevoci, e una carriera che lo ha reso il “presentatore dei record”.
La sua scomparsa segna la fine di un’epoca della televisione italiana, ma le sue intuizioni e il suo stile resteranno un modello di riferimento. Come ha sottolineato De Luca, “non ci sono eredi, Pippo Baudo è insostituibile”.
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