Il video dell'interprete del Parlamento Ue che piange ascoltando Roman Oleksiv, 11enne ucraino rimasto orfano

Il video di una interprete al Parlamento Europeo, in lacrime, per il racconto di un bambino ucraino sopravvissuto ad un attacco missilistico

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È diventato virale, non solo in Italia, il video che mostra la commozione di un’interprete del Parlamento europeo mentre ascolta la storia di Roman Oleksiv. Il 10 dicembre il bambino, 11 anni, ha raccontato l’ultimo giorno in cui vide la mamma Galina, prima dell’attacco missilistico da cui riuscì a sopravvivere.

Chi è Roman Oleksiv

Roman Oleksiv è un bambino di 11 anni sopravvissuto all’attacco di missili russi ad una clinica della città di Vinnytsia il 14 luglio 2022.

Quel giorno, era con la mamma in sala d’attesa per una visita medica.

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Una panoramica dei danni sul sito di un attacco missilistico russo a Dnipro in Ucraina

Il bilancio di quell’attacco fu di 22 morti e l’unico a sopravvivere fu Roman Oleksiv con il 45% del corpo ustionato.

Dopo 36 interventi chirurgici e una lunga riabilitazione, ha raccontato la sua storia al Parlamento Europeo a Strasburgo.

Il suo caso ha sorpreso anche l’équipe di medici dell’ospedale di Dresda che lo prese in cura, come riportato da Il Riformista.

Il racconto dell’attentato

In occasione della proiezione di un documentario sui bambini ucraini vittime della guerra e dei sequestri russi, Roman Oleksiv ha raccontato la sua storia al Parlamento Europeo.

Parole che hanno commosso i giornalisti presenti e l’interprete che traduceva in inglese la sua testimonianza.

Nel corso della conferenza stampa, la donna è scoppiata in lacrime in più occasioni, soprattutto quando Roman Oleksiv ha raccontato l’ultima volta che ha visto la mamma.

Come sta Roman Oleksiv

Roman Oleksiv vive a Leopoli, insieme al papà Yaroslav, preside dell’Accademia musicale della città.

Ha ripreso a coltivare la sua grande passione, la danza.

Un grande traguardo considerando che, a causa delle ustioni alla gamba, gli è stato asportato un muscolo.

Nei prossimi mesi si sottoporrà ad altri interventi di chirurgia plastica per la ricostruzione del viso.

I bambini deportati in Russia

L’intervento di Roman Oleksiv si è tenuto in occasione della proiezione di un documentario sui bambini ucraini vittime di sequestri russi.

Secondo lo Yale Humanitarian Research Lab, nel report “Russia’s Kidnapping and Re-education of Ukraine’s Children”, sono 1.236 i bambini restituiti e 8.400 trasferiti in almeno 57 strutture tra Russia e territori occupati, sottoposti a programmi di “russificazione”.

In tutto sarebbero 210 le strutture che gestiscono attività di “integrazione” forzata e militarizzazione.

Secondo il portale ucraino Children of War, sarebbero 659 i bambini uccisi, 2.180 feriti, 2.167 scomparsi e 46.708 ritrovati dopo una denuncia.

Tra deportati, trasferiti con forza e bambini che vivono nei territori occupati, l’associazione Bring Kids Back stima che i minori coinvolti siano 1,6 milioni.

interprete-parlamento-ueroman-oleksiv ANSA