In fiamme l'auto di Eugenio Madeo sindaco di San Nicola Arcella, distrutta dall'incendio: "È ridotta così"
Nella notte l'auto del sindaco di San Nicola Arcella, nel Cosentino, è stata distrutta da un incendio. La nota di Eugenio Madeo: "Non ho sospetti"
L’auto di Eugenio Madeo, sindaco di San Nicola Arcella nel Cosentino, è stata distrutta da un incendio divampato durante la notte. A darne notizia è il diretto interessato sui suoi profili social, che dopo l’annuncio ha ricevuto numerosi messaggi di solidarietà. Il primo cittadino riferisce, inoltre, che resta a disposizione dei carabinieri per fornire tutti gli elementi sugli incontri tenuti in questi giorni. Non si esclude alcuna ipotesi sulla natura del rogo.
- Incendio devasta l'auto del sindaco di San Nicola Arcella
- Il comunicato di Eugenio Madeo
- La solidarietà
- Il caso a Carbonia
Incendio devasta l’auto del sindaco di San Nicola Arcella
Nella notte tra mercoledì 16 luglio e giovedì 17 l’auto del sindaco di San Nicola Arcella (Cosenza), Eugenio Madeo, è stata distrutta da un incendio. A renderlo noto è stato lo stesso primo cittadino in una nota postata su Facebook, nella quale ha allegato le immagini del veicolo danneggiato.
La vettura era parcheggiata nei pressi della sua abitazione. La Gazzetta del Sud riporta che i vigili del fuoco, arrivati sul posto, hanno trovato l’automobile già consumata dalle fiamme. Secondo i primi rilievi le lingue di fuoco potrebbero essersi propagate velocemente.
I carabinieri della compagnia di Scalea hanno avviato le indagini per stabilire le cause dell’incendio e individuare eventuali responsabilità.
Chi indaga non esclude alcuna pista, compresa l’ipotesi del dolo. Dopo aver reso pubblico l’accaduto il primo cittadino ha ricevuto la solidarietà da parte degli omologhi dei paesi confinanti e dei residenti.
Il comunicato di Eugenio Madeo
Alle 5:54 del 17 luglio Eugenio Madeo ha comunicato su Facebook che la sua auto “ha preso fuoco verso le ore 4. Le cause? Chi lo sa!”.
In una seconda nota postata alle 9:28 il primo cittadino di San Nicola Arcella ha ringraziato quanti lo hanno contattato “per la solidarietà espressa” e ha precisato di non avere sospetti.
Tuttavia Madeo ha fatto sapere: “Ai carabinieri racconterò di tutti i miei incontri più recenti per consentire tutte le indagini possibili”.
La solidarietà
Giornale di Sicilia riporta che la solidarietà è arrivata in primo luogo da Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, che in una nota ha parlato di “una vile intimidazione” e ha sottolineato che “la Calabria onesta non indietreggerà di un millimetro contro chi vorrebbe ancora danneggiare l’immagine della nostra bellissima terra”.
Alle parole di Occhiuto si aggiungono quelle di Giacomo Perrotta, ex sindaco di Scalea e rappresentante del gruppo consiliare Scalea Oltre: “Confidiamo pienamente nella giustizia affinché si faccia piena luce su quanto accaduto”.
Il caso a Carbonia
Recentemente il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, è stato oggetto di un gesto intimidatorio. Qualcuno ha posizionato un ordigno accanto alla sua auto. Nonostante la bomba fosse di piccole dimensioni e soprattutto spenta, l’azione non è passata inosservata.
Gli inquirenti hanno avviato un’indagine per individuare i responsabili. Nel frattempo il primo cittadino ha ricevuto il sostegno di tutte le forze politiche, da Roberto Deriu del Partito Democratico a Paolo Truzzu di Fratelli d’Itala.
Facebook Eugenio Madeo