Incendio in appartamento a Monterusciello a Pozzuoli, 61enne morta e marito grave: ipotesi corto circuito
Incendio a Monterusciello (Pozzuoli): morta una donna, marito grave. Ipotesi corto circuito da calorifero. Scatta l’allarme sicurezza nel quartiere
A Monterusciello, nei pressi di Pozzuoli (Napoli), una donna di 61 anni è morta in un incendio domestico, probabilmente provocato da un guasto elettrico proveniente da un supporto per il riscaldamento. Il marito è a sua volta ricoverato in gravi condizioni per ustioni ed esalazioni. L’indagine della Procura di Napoli nord è scattata nell’immediato per far luce sulle cause del rogo.
Morta una donna a Monterusciello, Pozzuoli
Il dramma familiare si è consumato martedì 2 dicembre in via Salvatore Di Giacomo, Monterusciello, quartiere di Pozzuoli, nel Napoletano.
Una donna di 61 anni è morta, vittima di un incendio improvviso, scoppiato nella sua abitazione al secondo piano di una palazzina popolare del lotto 16.
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Il rogo è scoppiato in un appartamento a Monterusciello, frazione di Pozzuoli in provincia di Napoli
Allo stesso tempo il marito, di due anni più anziano, è riuscito a salvarsi ma si trova ricoverato in ospedale: le sue condizioni sono state giudicate gravi.
La dinamica dell’incendio
Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe scaturito da un guasto a un dispositivo di riscaldamento domestico: un calorifero, o una stufa elettrica in base alle diverse cronache locali.
L’apparecchio avrebbe provocato un corto circuito, facendo rapidamente divampare le fiamme all’interno dell’appartamento. I coniugi si trovavano entrambi in casa quando è scattato l’allarme, ma non hanno fatto in tempo a mettersi al riparo.
All’arrivo dei soccorsi (vigili del fuoco, polizia e 118) per la donna non c’era ormai più nulla da fare. Secondo quanto riportato da testate locali, la vittima sarebbe stata ritrovata carbonizzata.
Il marito, trasportato d’urgenza presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie”, versa in gravi condizioni. Secondo quanto evidenziato da Repubblica, avrebbe riportato ustioni estese e problemi respiratori dovuti al fumo inalato.
Indagine sul rogo
È stata avviata un’inchiesta dalla procura di Napoli nord per ricostruire le cause dell’incendio; tuttavia, non sono arrivate conferme ufficiali su responsabilità precise. Si continua a indagare sulla natura del malfunzionamento e sulle condizioni dell’impianto elettrico.
Solo pochi mesi fa, nella stessa area metropolitana e in zone vicine, sono stati registrati altri incendi domestici, che hanno fatto discutere circa la scarsa manutenzione degli impianti nelle abitazioni di edilizia popolare.
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