Incidente tram a Milano, indennizzo di 5 mila euro da Atm per ognuno dei 54 feriti ma potrebbe aumentare
Atm ha deciso di stanziare un indennizzo iniziale di 5 mila euro per ciascuno dei 54 feriti nell'incidente del tram deragliato a Milano il 27 febbraio
Per l’incidente del tram a Milano, Atm, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico milanese, ha deciso di destinare, inizialmente, un indennizzo pari a 5 mila euro a ognuno dei 54 feriti nel sinistro. La cifra potrebbe aumentare in base alla gravità delle condizioni di salute. Allo stato attuale, non si sa ancora con certezza cosa abbia provocato il deragliamento del mezzo. Il conducente, fin dal principio, ha riferito di aver accusato un malore.
- L'indennizzo di Atm per i feriti nell'incidente del tram a Milano
- Chi sono le due vittime dell'incidente del tram a Milano
- Il conducente del tram indagato anche per disastro ferroviario
L’indennizzo di Atm per i feriti nell’incidente del tram a Milano
Atm, Azienda Trasporti Milanesi, ha deciso di supportare tutte le persone rimaste ferite nell’incidente del tram deragliato a Milano nella giornata di venerdì 27 febbraio con un primo e iniziale indennizzo di 5 mila euro.
La cifra che l’azienda che gestisce il trasporto pubblico nella città meneghina verserà a ciascuno dei feriti nel sinistro, come riportato da ANSA, sarà poi adeguata in base alla gravità delle condizioni di salute del singolo individuo.
ANSAAtm, fin da subito, ha espresso il suo cordoglio per la tragedia avvenuta con messaggi e due mazzi di fiori collocati sul luogo dell’incidente. L’azienda si è detta a disposizione degli inquirenti che stanno lavorando per chiarire con esattezza le dinamiche di quanto avvenuto.
Azienda Trasporti Milanesi si occuperà anche di chi è rimasto fuori casa a causa dell’impatto del tram contro un edificio, al termine della sua corsa, dopo il deragliamento.
Atm sta tentando di contattare tutte le persone rimaste coinvolte nell’incidente e si sta adoperando anche per mettersi in contatto con i familiari delle due vittime per assicurare tutto il supporto possibile.
Chi sono le due vittime dell’incidente del tram a Milano
Il bilancio dell’incidente del tram deragliato a Milano lo scorso venerdì è di due persone decedute e 54 feriti.
La prima vittima è il 59enne Ferdinando Favia.
Sull’identità della seconda persona scomparsa si è verificato, invece, un clamoroso scambio di persona nelle ore successive all’incidente: Karim Tourè, senegalese di 56 anni inizialmente dato per morto, è in realtà vivo. L’uomo è ricoverato in codice rosso in ospedale.
La seconda persona che ha perso la vita nello schianto del tram a Milano, in base a quanto riferito sempre da ANSA, è Johnson Okon Lucky, un 49enne di nazionalità nigeriana.
Il conducente del tram indagato anche per disastro ferroviario
Il conducente del tram che, a seguito di un deragliamento, è finito contro un palazzo venerdì scorso a Milano, risulta indagato per disastro ferroviario. L’ipotesi di reato è contenuta nella relazione investigativa inviata lunedì mattina dalla Polizia Locale alla Procura della Repubblica di Milano.
L’ipotesi di reato, come riportato ancora da ANSA, include anche omicidio colposo e lesioni.
L’uomo ha sempre riferito di aver accusato un malore mentre era alla guida del tram, che è poi deragliato.
Nella giornata di lunedì 2 marzo, sempre a Milano, un autobus ha travolto una moto: 4 i feriti.
ANSA