Indagata Rossella Piras compagna di Elia Del Grande, è accusata di averlo aiutato durante la fuga

Rossella Piras è indagata. La si accusa di aver aiutato il compagno Elia Del Grande, condannato per triplice omicidio, a fuggire

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Elia Del Grande, condannato a 30 anni di detenzione per aver ucciso i genitori e il fratello, è fuggito dalla casa-lavoro di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena. Si indaga su chi possa averlo aiutato nella fuga e nel registro degli indagati compare il nome di Rossella Piras, la compagna 57enne di Del Grande. Piras è accusata di favoreggiamento.

Rosella Piras indagata per favoreggiamento

Da un decreto di perquisizione eseguito dai carabinieri di Varese, emergono gli atti di indagini che coinvolgono Rossella Piras.

La donna di 57 anni è indagata per favoreggiamento nei confronti del fidanzato Elia Del Grande, fuggito dalla casa-lavoro dov’era sottoposto a misura di sicurezza.

Elia Del GrandeANSA
Durante la latitanza, Elia Del Grande si spostava di notte in pedalò

L’ipotesi è che Piras abbia aiutato l’uomo durante la fuga, per poi coprirlo durante i 12 giorni di latitanza nel varesotto.

Piras è assistita dall’avvocato Massimiliano Carnelli, nominato d’ufficio, che dovrà visionare il fascicolo.

La fidanzata lo aiutò anche a evadere dal carcere

Le ipotesi di indagine contro Rossella Piras sono avvalorate dai trascorsi della donna, già in passato condannata per favoreggiamento.

Fu lei che, nel 2015, aiutò Elia Del Grande nel suo tentativo di evasione dal carcere di Pavia.

Piras pagò 400 euro a un taxi affinché prelevasse un uomo da Sant’Alessio alle 4 del mattino per condurlo a Livorno.

La fuga, quella volta, fallì, ma Piras fu condannata a 5 mesi di reclusione. 8 mesi furono aggiunti alla condanna di Del Grande.

La fuga di Elia Del Grande

Nel 1998, Elia Del Grande uccise il padre, la madre e il fratello in quella che è passata alla cronaca come “la strage dei fornai”, dalla professione dei genitori.

Per il triplice omicidio fu condannato in secondo grado a 30 anni di reclusione. In prigione ha trascorso circa 25 anni.

Nell’estate del 2023 uscì in libertà vigilata, in quel periodo visse per qualche tempo in Sardegna, regione dove risiede anche Piras.

Nel settembre 2025, a causa di accuse di atti vandalici e molestie al vicinato, il tribunale di sorveglianza decise di sottoporlo alla misura di sicurezza della permanenza in una casa-lavoro per almeno 6 mesi.

Il 30 ottobre, Del Grande è fuggito dall’istituto di Castelfranco Emilia, spiegando in una lettera inviata a VareseNews che quel posto somigliava “ai vecchi Opg”, gli ospedali psichiatrici criminali.

Il 12 ottobre, Elia Del Grande è stato rintracciato e arrestato dalle forze dell’ordine nel comune di Cadrezzate, in provincia di Varese, non lontano dal luogo della strage.

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