Ingresso Ucraina in Ue, l'apertura di Putin e lo spiraglio della pace nella guerra: "Mai stati contrari"

Da Pechino, il presidente russo Vladimir Putin dichiara l’apertura a una possibile entrata dell’Ucraina in Ue, ma no alla Nato

In visita ufficiale a Pechino, Vladimir Putin ha tenuto un colloquio con Robert Fico. Nel corso del lungo e amichevole incontro con il premier slovacco, Putin ha dichiarato: “Non siamo mai stati contrari all’adesione dell’Ucraina all’Ue”. Mentre ribadisce il no di Mosca all’entrata di Kiev nella Nato.

Le parole di Putin a Pechino

Il presidente cinese Xi Jinping ha accolto diversi leader mondiali alla parata militare di Pechino per l’80esimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale.

C’erano il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente russo Vladimir Putin. Tra i premier del Vecchio Continente, l’unico presente è stato Robert Fico.

Putin e Fico a PechinoANSA
L’incontro a Pechino tra Robert Fico e Vladimir Putin

Durante l’incontro con il corrispettivo polacco, Putin è tornato a parlare dell’Ucraina e della sua possibile annessione alla Comunità Europea.

“Non siamo mai stati contrari all’adesione dell’Ucraina all’Ue”, ha affermato chiaramente il capo del Cremlino.

Diversa è la questione dell’ingresso nella Nato, “poiché riguarda la sicurezza a lungo termine della Russia”.

Nessun attacco contro l’Europa

Nel corso del colloquio con Fico, Putin ha voluto anche smentire le voci che ipotizzano un prossimo attacco di Mosca all’Europa.

“Voglio sottolineare ancora una volta – ha affermato – che si tratta di una totale assurdità, priva di qualsiasi fondamento”.

Le parole di Putin, riportate da Interfax, indicano “una sorta di isteria riguardo al presunto piano della Russia di attaccare l’Europa”.

Il presidente russo parla di “una provocazione o una totale incompetenza” e conclude che “qualsiasi persona sana di mente è perfettamente consapevole che la Russia non ha mai avuto, non ha e non avrà mai il desiderio di attaccare nessuno”.

L’Ucraina potrebbe entrare in Ue?

L’Ucraina è tra i nove paesi candidati all’adesione comunitaria e, nel novembre 2023, si sono aperti i negoziati per il suo ingresso in Ue.

Per entrare nell’Ue, ogni paese deve raggiungere l’acquis comunitario, l’insieme di diritti e obblighi alla base del diritto dell’Ue, da integrare nelle legislazioni nazionali.

Kiev ha creato “le principali strutture istituzionali” necessarie all’integrazione all’Ue, seppur mancano alcune riforme per avere piene garanzie dei diritti umani.

Più complessa è la questione relativa all’economia, settore in cui l’Ucraina paga il prezzo di due anni di guerra, che hanno fortemente compromesso il mercato interno.

Tuttavia, l’intenzione dell’Ue di annettere l’Ucraina c’è. “Insieme possiamo portare l’Ucraina nella nostra casa comune europea” sono le parole di Ursula von der Leyen.

ucraina-in-ue ANSA