Israele ha ucciso il portavoce del braccio armato di Hamas Abu Obeida, confermata anche la morte di Sinwar

Israele ha ucciso un altro importante leader di Hamas: Abu Obeida, il portavoce del braccio militare del gruppo palestinese

Fonti palestinesi riportano che Abu Obeida, portavoce delle brigate Qassam, il braccio armato di Hamas, è stato ucciso in un bombardamento israeliano. Mentre più di un milione di persone fugge da Gaza City di fronte all’avanzata dell’Idf, il gruppo palestinese ha anche confermato per la prima volta la morte del suo leader militare Mohammed Sinwar.

Morto Abu Obeida, il portavoce di Hamas

Secondo una fonte palestinese, che ha parlato ai canali arabi Al Arabiya e Al Hadath, un bombardamento dell’Idf avrebbe ucciso, nella giornata del 30 agosto, il portavoce delle brigate Qassam, l’ala militare di Hamas.

Si tratterebbe di Hudayfa Samir Abdallah al-Kahlout, più comunemente noto con il nome di battaglia di Abu Obeida. Comparso in numerose trasmissioni di Hamas, aveva sempre il volto coperto.

gaza hamas abu obeidaANSA
Abu Obeida

Era portavoce delle brigate dal 2005. Fu il primo ad annunciare la cattura di un soldato israeliano nel 2014. Nel 2023 aveva dichiarato che le stragi del 7 ottobre erano state pianificate fin dalla guerra israelo-palestinese del 2021.

Confermata la morte di Sinwar

Nello stesso giorno in cui ha ammesso la morte di Abu Obeida, Hamas ha anche confermato in maniera ufficiale per la prima volta il decesso del suo più importante capo militare, Mohammed Sinwar.

Il gruppo palestinese ha pubblicato una foto del defunto leader insieme ad altri già da tempo deceduti, definendoli come martiri e confermando direttamente quindi la morte di Sinwar.

Mohammed Sinwar era fratello minore di Yahya Sinwar, tra i pianificatori del 7 ottobre, ucciso a sua volta da Israele un anno dopo gli attacchi. Mohammed era salito ai vertici di Hamas dopo la morte del fratello. Era stato ucciso a maggio.

Un milione di palestinesi in fuga da Gaza City

Nel frattempo l’Idf sta continuando ad avanzare nella parte settentrionale della Striscia di Gaza, per completare l’operazione di invasione che dovrebbe recuperare gli ostaggi ancora nelle mani di Hamas ed eradicare il gruppo dalla regione.

Quasi un milione di persone dovrebbero evacuare la città di Gaza, considerata ora zona di combattimenti. Dovrebbero muoversi verso sud, ma la Croce Rossa denuncia che, nelle condizioni attuali, questa operazione è irrealizzabile:

È impossibile che un’evacuazione di massa di Gaza City possa essere effettuata in modo sicuro e dignitoso nelle condizioni attuali, ha dichiarato il presidente del comitato internazionale della Croce Rossa Mirjana Spoljari.

abu-obeida-hamas-israele ANSA