Iva Zanicchi risponde alle polemiche sul concerto in Russia, la telefonata con Al Bano sulla guerra in Ucraina

Iva Zanicchi si difende dalle critiche per aver partecipato ad un concerto in Russia con Al Bano durante la guerra in Ucraina. Le sue parole

Iva Zanicchi torna sulle polemiche relative alla sua partecipazione al concerto in Russia, a San Pietroburgo, tenutosi il 20 giugno ospite dello spettacolo di Al Bano. Le accuse all’Aquila di Ligonchio sono state fatte principalmente per aver scelto di partecipare ad un evento in un Paese coinvolto nella guerra in Ucraina. In un’intervista ha spiegato i motivi della sua scelta e di una telefonata intercorsa con Al Bano poco prima del concerto.

Per Iva Zanicchi la musica è pace

Iva Zanicchi e Al Bano sono stati protagonisti il 20 giugno di un concerto a Piazza del Palazzo, nel centro di San Pietroburgo. L’evento era “Al ritmo dell’estate”, inserito nel contesto del XXVIII Forum Economico Internazionale locale.

Per il pubblico l’ingresso era gratuito e i media russi parlano di almeno 600mila persone che hanno applaudito i due artisti italiani.

Al BanoIPA
Al Bano in un concerto a San Pietroburgo con Pupo

Iva Zanicchi in un’intervista a È sempre Cartabianca ha risposto alle polemiche riguardo alla sua partecipazione al concerto in Russia definendosi consapevole della scelta fatta.

Ha cantato per la gente, per il popolo che poco ha a che fare con le scelte dei “capi” sull’intraprendere questa guerra fratricida.

È consapevole dunque di aver partecipato ad un evento in un Paese che ha dichiarato guerra all’Ucraina ma è altrettanto convinta che “la musica è pace e può arrecare serenità e amore”.

Iva Zanicchi e la canzone sulla guerra

Nel corso della trasmissione condotta da Bianca Berlinguer la cantante ha anche raccontato un aneddoto forte dal punto di vista emotivo per lei.

Il 20 giugno scorso a San Pietroburgo ha cantato “La riva bianca, la riva nera”, un suo brano che parla della guerra.

Nell’attimo estremo della vita, che è la morte, due rivali si ritrovano amici e si stringono la mano.

Iva Zanicchi ipotizzando anche che le parole non fossero comprese dal pubblico russo presente in piazza è riuscita a trasmettere la sua emozione. I presenti si sono ammutoliti e alla fine della canzone ha ricevuto l’applauso più caldo della serata.

Questa non vuole essere una giustificazione ha precisato la cantante sulla sua scelta di partecipare al concerto di San Pietroburgo.

Iva Zanicchi e la telefonata ad Al Bano

Tra una battuta e l’altra Iva Zanicchi ha spiegato anche il rapporto che la lega ad Al Bano, così intenso da essere anche alla base della sua partecipazione all’evento in Russia.

È stato il cantante pugliese a telefonarle per chiedere di partecipare lasciando libera scelta, lei ha accettato subito. Poco prima del concerto, Iva Zanicchi ha però telefonato nuovamente ad Al Bano perché ha iniziato a pensare alla guerra in corso e alle polemiche che sarebbero potute scaturire.

L’artista ha lasciato la collega e amica libera di poter scegliere, anche in un lasso di tempo così a ridosso dell’evento, ma lei ha scelto con consapevolezza di partecipare.

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