Jeremy Renner nei guai, l'attore accusato dalla regista Yi Zhou: "Mi sono chiusa in bagno, temevo di morire"

Le gravi accuse rivolte all'attore Jeremy Renner dalla regista 37enne cinese Yi Zhou: "Lui è un uomo violento"

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La regista cinese 37enne Yi Zhou ha accusato l’attore 54enne Jeremy Renner, con il quale ha lavorato a un documentario, di aver avuto nei suoi confronti atteggiamenti violenti. L’artista asiatica ha inoltre sostenuto che in diverse occasioni il divo hollywoodiano le avrebbe inviato contenuti sessualmente espliciti.

Yi Zhou, le gravi accuse rivolte all’attore Jeremy Renner

Yi Zhou ha realizzato un documentario e un film d’animazione con Renner. Lunedì scorso, la regista, attraverso il suo profilo Instagram seguito da 1,8 milioni di follower, ha raccontato che l’attore si sarebbe reso protagonista di gravi comportamenti durante la loro collaborazione.

La 37enne cinese ha poi rilasciato un’intervista esclusiva al Daily Mail. Zhou ha affermato che in un caso avrebbe dovuto barricarsi in bagno dopo che Renner sarebbe andato fuori di sé mentre era ubriaco.

Jeremy Renner con la cravattaGetty Images
Jeremy Renner

“Stavo discutendo della logistica del documentario, poi ha bevuto una bottiglia di vino da solo e si è arrabbiato. Ha urlato per due ore”, ha dichiarato Zhou.

“Ho dovuto condividere la posizione con il mio team, i miei genitori e i colleghi della Disney, nel caso mi succedesse qualcosa, loro sanno dove mi trovo”, ha aggiunto la regista.

E ancora: “Ho dovuto chiudermi in una stanza per sicurezza, pregando che non entrasse di notte perché era davvero arrabbiato. Non ho detto una parola, avevo molta paura. Ho temuto per la mia vita”.

Zhou, parlando con i colleghi della Disney, ha descritto Renner come un uomo “violento“. Sempre in riferimento al fatto che si sarebbe dovuta rifugiare in bagno (la vicenda risalirebbe al 20 agosto 2025), la documentarista ha dichiarato di aver “vissuto con la paura” per la sua “incolumità” e di aver provato “una profonda angoscia” negli ultimi mesi.

“Nessuna donna, regista o artista dovrebbe lavorare sotto una tale pressione emotiva e psicologica mentre cerca di proteggere il proprio nome e l’integrità del proprio lavoro”, ha sottolineato la 37enne.

“Renner mi ha inviato foto intime”

“Il signor Renner mi ha contattato direttamente la prima volta a giugno, inviandomi fotografie personali e intime di sé stesso, un comportamento che, secondo quanto riportato pubblicamente, ha già mostrato in passato”, ha scritto Zhou su Instagram.

Precedentemente la regista aveva pubblicato una foto del torso nudo di un uomo. Al Daily Mail ha spiegato che si trattava di una foto non richiesta inviatale da Renner. “Ho una collezione di quelle foto e delle gif porno che ha inviato”, ha continuato.

Zhou ha condiviso con il Daily Mail uno screenshot di un breve video porno che Renner le avrebbe inviato su WhatsApp a giugno. In tale filmato si vede un attore a luci rosse con una pornostar in una scena di sesso. Il tutto accompagnato da un’emoji ‘sbavante’ e dal seguente messaggio: “Questo va bene?”

“Mi ha convinto della sua sincerità, dicendomi che era single da molto tempo e aperto a una relazione duratura”, ha scritto Zhou nei suoi post, aggiungendo: “Ho creduto in lui, nel potere dell’amore e nella possibilità di redenzione”.

Nella sua intervista al Daily Mail, Zhou ha detto che Renner l’avrebbe avvicinata con avances esplicite. “Non l’ho contattato io, è stato lui a corteggiarmi – ha raccontato – Non sapevo nemmeno il suo nome, non ho mai visto un suo film. Mi ha usata e ha negato il nostro lavoro”.

I fan avevano speculato sulla relazione di Zhou con Renner dopo che a settembre lei aveva pubblicato dei video su Instagram in cui si era immortalata con il divo a bordo di un’auto decappottabile. I due si trovavano a casa dell’attore, a Reno, in Nevada.

Zhou ha criticato Renner anche per non aver pubblicizzato i due film che ha realizzato con lui: un documentario sui lavoratori Disney intitolato Chronicles of Disney, in cui il divo era un intervistato chiave, e un film d’animazione intitolato Stardust Future, per il quale aveva prestato la voce fuori campo.

“Quando l’ho chiamato in privato per parlare della sua cattiva condotta passata e gli ho chiesto di comportarsi correttamente, di rispettarmi come donna e come regista, ha minacciato di chiamare l’immigrazione/ICE, un atto che mi ha profondamente scioccato e spaventato”, ha scritto la regista cinese.

Zhou ha dato del “maiale” a Renner

Il Daily Mail ha ottenuto uno screenshot di presunti messaggi WhatsApp tra Zhou e Renner, in cui lei lo chiamava “maiale“, accusandolo di usare “app per inviare foto di ca**i”. Renner ha risposto: “L’immigrazione verrà informata del tuo-” con il resto del messaggio tagliato. Zhou si è rifiutata di fornire al Daily Mail il resto del presunto messaggio dell’attore.

“Un simile comportamento è inaccettabile ed emblematico dello squilibrio di potere che continua a danneggiare le donne nel nostro settore”, ha continuato la regista.

E ancora: “Questa disinformazione e intimidazione non solo mi hanno causato danni personali e reputazionali, ma hanno anche minato il lavoro creativo collettivo e l’integrità di tutti gli artisti che hanno contribuito a questo film”.

“Ringrazio il mio team, i miei agenti/manager e le mie amiche/altre donne che mi hanno supportato nell’esprimere il dolore e l’umiliazione che ancora provo mentre scrivo questi post”, ha concluso Zhou.

jeremy-renner-attore-yi-zhou-accuse IPA/Getty Images