John Bolton perquisito dall'FBI, chi è l'ex funzionario divenuto critico verso Trump e cosa dice nel suo libro
Raid dell’FBI nella casa e nell’ufficio di John Bolton, ex uomo di Trump: indagine su documenti riservati e possibili fughe di informazioni
L’FBI ha perquisito la casa e l’ufficio dell’ex consigliere John Bolton nell’ambito di un’indagine su documenti classificati. L’inchiesta è nata dal suo libro “The room where it happened”, che il presidente americano avrebbe cercato di ostacolare. Bolton, ex funzionario licenziato da Trump, è diventato negli anni una voce apertamente critica verso la sua amministrazione.
- Raid dell'FBI dall'ex uomo di Trump
- L'inchiesta che coinvolge John Bolton
- Chi è John Bolton
- Il commento di Donald Trump
Raid dell’FBI dall’ex uomo di Trump
Venerdì 22 agosto gli agenti dell’FBI hanno effettuato una perquisizione nella residenza e nell’ufficio dell’ex consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, nell’ambito di un’inchiesta di alto profilo riguardante documenti riservati.
Nonostante l’incursione, Bolton non è stato fermato né accusato formalmente. Secondo quanto riferito al New York Post da un funzionario dell’amministrazione Trump, l’operazione è iniziata alle 7 del mattino per ordine del direttore dell’FBI Kash Patel.
ANSA
La perquisizione in casa e nell’ufficio di John Bolton è iniziata alle 7 di venerdì 22 agosto
“NESSUNO è al di sopra della legge… agenti @FBI in missione” ha postato il direttore del Bureau a commento.
L’inchiesta che coinvolge John Bolton
Le autorità hanno precisato che l’attuale inchiesta non riguarda soltanto la pubblicazione del libro di Bolton, ma si inserisce in una più ampia indagine sulle fughe di informazioni riservate, che si estenderebbe anche al periodo della presidenza Biden.
Trump, che aveva tentato senza successo di bloccare la pubblicazione del volume accusando Bolton di aver violato un accordo di riservatezza, ritiene che la chiusura dell’indagine durante l’era Biden sia stata condizionata dall’opposizione politica dell’ex consigliere alla sua amministrazione.
Chi è John Bolton
Il contrasto tra il presidente e l’ex funzionario è fatto noto dal licenziamento di quest’ultimo nel 2019. Diplomatico e politico statunitense, John Bolton è stato consigliere per la sicurezza nazionale di Donald Trump dal 2018 al 2019, dopo una lunga carriera che lo aveva visto già ambasciatore Usa all’Onu durante la presidenza Bush.
Figura nota per le sue posizioni interventiste, ha sostenuto spesso politiche di forza, in particolare contro Iran e Corea del Nord. Dopo il brusco licenziamento da parte di Trump, Bolton è diventato un critico costante della sua gestione, accusandolo di scelte superficiali in politica estera e di mettere interessi personali davanti alla sicurezza nazionale.
Nel suo libro Bolton ha svelato retroscena esplosivi, incrinando definitivamente i rapporti con la presidenza.
Il commento di Donald Trump
Trump, interpellato dai giornalisti, ha negato di aver avuto notizia anticipata del blitz, sottolineando di voler mantenere una distanza dalle indagini in corso. “Potrei essere io il capo delle forze dell’ordine, ma preferisco che queste cose vadano avanti senza il mio coinvolgimento diretto”.
“Non è un uomo brillante, ma potrebbe rivelarsi molto antipatriottico” ha aggiunto, parlando del suo ex collaboratore.
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