La foto di Beppe Sala in tuta da carcerato: bufera dopo il post del consigliere FI contro il sindaco di Milano

Enrico Marcora, consigliere comunale esponente di FI, ha pubblicato una foto di Beppe Sala con indosso una tuta da carcerato

Non solo l’opposizione, anche i suoi stessi candidati si scagliano contro il sindaco di Milano a seguito dell’indagine sulla gestione dell’urbanistica cittadina. Enrico Marcora, consigliere meneghino di Fratelli d’Italia, già nella lista del primo cittadino, ha pubblicato sui social una foto artificialmente modificata di Beppe Sala che lo mostra con indossa una tuta da carcerato. Dura la risposta di colleghi e cittadini.

Il sindaco con la tuta da carcerato

Una strana foto, molto probabilmente realizzata con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, è circolata nelle ultime ore sul web.

Si tratta di un ritratto di Giuseppe Sala con indosso una tuta a righe bianche e nere e una palla al piede.

Il sindaco di Milano è ritratto, cioè, con le vesti che nell’immaginario comune identificato un carcerato.

Si tratta della manipolazione di uno scatto risalente al 2019, che vedeva il sindaco sfoggiare calzini arcobaleno in occasione del mese del Pride.

L’offensiva immagine arriva a pochi giorni dall’iscrizione nel registro degli indagati di Sala nell’ambito dell’inchiesta sull’urbanistica di Milano.

Le critiche a Enrico Marcora

Autore del post, pubblicato sui propri profili Facebook e Instagram, è Enrico Marcora, esponente di Fratelli d’Italia, consigliere comunale di Milano, già candidato proprio nella lista Sala.

A denunciare il post è stato Pietro Bussolati, del Partito Democratico, che lo ha ripostato commentando: “Ecco il garantismo. Marcora di Fratelli d’Italia ce lo spiega con una immagine. Fratelli di garantismo. Da Bibbiano a Milano”.

La foto modificata è definita da Bussolati “vergogna di una destra che predica bene e razzola male”.

“L’unica inadeguatezza evidente è nella destra che suona ogni spartito per approfittare di una inchiesta giudiziaria, – conclude – perché è incapace di prendere voti a Milano”.

Indignazione anche tra i cittadini: “Questa è la serietà della politica italiana. – lamenta un commentatore – Un politico che pubblica sfottò da stadio su un altro politico”.

Beppe Sala indagato a Milano

C’è anche il nome di Giuseppe Sala nella lista degli oltre settanta indagati dell’indagine sull’urbanistica a Milano.

L’inchiesta ipotizza una rete di influenze illecite e conflitti d’interesse all’interno della Commissione per il Paesaggio del Comune di Milano.

Al sindaco vengono contestate due ipotesi di reato. La prima, false dichiarazioni relative alla nomina di Giuseppe Marinoni, presidente della Commissione Paesaggio.

La seconda accusa riguarda il progetto del “Pirellino”, con ipotesi di concorso in induzione indebita.

giuseppe-sala ANSA