La Verità si scaglia contro il Quirinale, Belpietro torna all'attacco: "Ridicolo è il tentativo di bavaglio"
Dopo la nota pubblicata dal Quirinale arriva la risposta di Maurizio Belpietro: le dure accuse del direttore de La Verità
Dopo la nota pubblicata dal Quirinale a seguito dell’editoriale pubblicato su La Verità (e della richiesta di smentita da parte del capogruppo FdI Galeazzi Bignami), Maurizio Belpietro ha pubblicato una risposta sul quotidiano da lui diretto. “Qui di ridicolo c’è solo il tentativo di mettere il bavaglio al nostro giornale”, ha accusato il giornalista.
- La Verità, la risposta alla nota del Quirinale
- Il presunto piano per fermare il centrodestra
- Maurizio Belpietro: “Ridicolo è il tentativo di bavaglio”
La Verità, la risposta alla nota del Quirinale
Prosegue il botta e risposta tra il Quirinale e il direttore de La Verità Maurizio Belpietro.
Dopo l’articolo pubblicato dal giornalista, con il titolo Il piano del Quirinale per fermare la Meloni, è arrivata una secca smentita da parte del presidente Sergio Mattarella.
ANSA
Maurizio Belpietro
Una nota del Quirinale ha definito il presunto piano per impedire al centrodestra di vincere le elezioni nel 2027 come un “ennesimo attacco sconfinato nel ridicolo”.
Non è tardata la risposta di Belpietro, arrivata ancora una volta grazie alle pagine del quotidiano da lui diretto.
“C’è un tentativo di metter a tacere le manovre che lassù sul Colle qualcuno ordisce per impedire non solo che Giorgia Meloni concluda la legislatura, ma si candidi al bis”, ha esordito il giornalista.
Il presunto piano per fermare il centrodestra
Maurizio Belpietro ha ricordato che nel 2029 il mandato di Sergio Mattarella giungerà al termine. Si è dunque detto convinto che al Quirinale stiano mirando a creare una lista civica in grado di opporsi al centrodestra.
Il giornalista ha poi citato nuovamente il presunto piano per fermare Giorgia Meloni e ha accusato nuovamente Francesco Saverio Garofani, consigliere di Mattarella che, dopo le accuse contenute nel precedente editoriale, ha scelto la via del silenzio.
A rilasciare dichiarazioni, nota il direttore de La Verità, è stato invece Galeazzo Bignami, capogruppo FdI a Montecitorio. Bignami ha espressamente richiesto alle persone citate una smentita.
La smentita di Garofani, nota però Belpietro, non è tuttavia arrivata. Al suo posto, invece, “è arrivato un comunicato del Colle in cui si manifesta stupore per le dichiarazioni del capogruppo di Fratelli d’Italia”.
Maurizio Belpietro: “Ridicolo è il tentativo di bavaglio”
Il direttore de La Verità ha dunque risposto alla nota del Quirinale.
“Cominciamo col dire che qui di ridicolo c’è solo il tentativo di mettere il bavaglio al nostro giornale”, ha risposto Maurizio Belpietro.
“Non si capisce come il Quirinale possa smentire dichiarazioni che sono state rese fuori dal Quirinale”, ha poi proseguito il giornalista, riferendosi alle parole di Garofani, che davanti a funzionari e politici ha parlato di “provvidenziali scossoni” per scongiurare una nuova vittoria del centrodestra.
“Più che difendere il Quirinale dovrebbero occuparsi si salvare le proprie poltrone”, ha proseguito infine il giornalista. “Se è vero quello che dice Garofani (ed è vero), nessuno di loro (…) è in grado di fermare Meloni”.
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