Liliana Resinovich, Sebastiano Visintin contro "l'innominato" Claudio Sterpin: "Se ha prove chiami testimoni"
"Se ha prove chiami testimoni", le parole di Sebastiano Visintin sul presunto incontro a Muggia con la moglie Liliana Resinovich e Claudio Sterpin
Sebastiano Visintin ha attaccato, nuovamente, Claudio Sterpin, presunto amante di Liliana Resinovich e definito “l’innominato”. L’unico indagato per la morte della moglie ha, anche, smentito l’ipotesi di appuntamenti e incontri tra loro tre, in particolare riguardo ad una rimpatriata a Muggia. “Se ha prove chiami testimoni”, ha affermato Sebastiano Visintin, negando che quel giorno, ricordato dal presunto rivale, fossero presenti altre persone.
- La difesa di Sebastiano Visintin
- Gli incontri con Claudio Sterpin
- La rimpatriata e il disagio di Liliana Resinovich
La difesa di Sebastiano Visintin
Nella puntata del 12 dicembre di Quarto Grado, Sebastiano Visintin smentisce il presunto “incontro trappola” tra lui, Claudio Sterpin e Liliana Resinovich.
“È assolutamente falso anche perché io mi sono sposato con Liliana nel 2005. Io penso che l’innominato può confondersi. Non pronuncerò più quel nome”, ha dichiarato l’indagato.
ANSA
Il motivo di questo appellativo viene subito chiarito dallo stesso Sebastiano Visintin “come pronunci il nome ti arriva una querela o qualcosa”.
Sull’incontro, invece, ha dichiarato: “So che noi andavamo a vedere con Liliana le varie gare che venivano organizzate a Trieste anche perché c’erano sempre i suoi amici e le sue amiche che facevano sport”.
Secondo Sebastiano Visintin, Liliana Resinovich chiedeva di partecipare a staffette e ricorrenze e di conseguenza andavano insieme.
“Io facevo le foto e tutto quello che che ho fatto in questi anni è presente negli hard disk”, ha spiegato nella puntata del 12 dicembre di Quarto Grado.
Gli incontri con Claudio Sterpin
Sull’ipotesi di incontri orchestrati per vedere Claudio Sterpin da parte della moglie, Sebastiano Visintin negato.
L’ospite di Quarto Grado ha, infatti, spiegato “Su questo non voglio neanche discutere di tutte le cose che dice questo signore”.
E poi attacca “se ha delle prove, se ha delle immagini di questi raduni con la moglie e con le figlie, chiami le persone a testimoniare e vediamo”.
Poi spiega che c’è stato un incontro al campo di Muggia, dove Liliana Resinovich è apparsa a disagio.
La rimpatriata e il disagio di Liliana Resinovich
Sebastiano Visintin ha raccontato di ricordare perfettamente il giorno di una rimpatriata per la reazione avuta dalla moglie.
“Liliana mi fa, guarda c’è una rimpatriata a Muggia dove ci sono tutti i miei ex amici della maratona. Le ho detto “vengo volentieri”, così facciamo anche qualche bella foto”, ha rivelato l’indagato per la morte di Liliana Resinovich.
Poi, ha spiegato la reazione della donna: “Come arriviamo là, c’era solo questo innominato (ndr Claudio Sterpin) in mezzo al campo. Lei non è proprio sbiancata, ma mi ha detto “portami via di qua”. Te lo giuro questo, te lo giuro”.
A domanda del conduttore, del programma in onda su Retequattro, ha replicato: “Forse si è resa conto di qualcosa che non andava bene ma poi parliamo del 2000-2005”.
Secondo Sebastiano Visintin, nella rimpatriata era presente solo Claudio Sterpin. Quest’ultimo invece sostiene fosse lì con moglie, figli e amici.
Rispetto alle due versioni, il marito di Liliana Resinovich è apparso deciso: “Mi ricordo perfettamente il giorno”.
Mediaset