Lite furiosa a Perugia con urla in piazza, sangue e l’arrivo della Polizia: cosa è successo nella Zona Rossa
Cittadino algerino denunciato per percosse e possesso di oggetti atti ad offendere dopo una lite a Fontivegge. Allontanato dalla Zona Rossa.
Denuncia e ordine di allontanamento a Fontivegge, dove un cittadino algerino è stato accusato di percosse e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere dopo una lite con un uomo marocchino. L’episodio si è verificato nella serata di ieri nei pressi di Piazza del Bacio, a Perugia, quando gli agenti sono intervenuti per sedare una violenta discussione tra due uomini. L’aggressore è stato poi allontanato dalla cosiddetta Zona Rossa per 3 mesi, in ottemperanza a un’ordinanza prefettizia.
La fonte della notizia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato durante un servizio di controllo del territorio intensificato nella zona di Fontivegge, area particolarmente attenzionata dalle forze dell’ordine per la prevenzione di episodi di violenza e criminalità.
L’intervento della Polizia: la ricostruzione dei fatti
Nel corso di un pattugliamento ordinario, gli agenti della Squadra Volante hanno udito delle urla provenire da una banchina adiacente al Terminal del Bus, nei pressi di Piazza del Bacio. Avvicinatisi rapidamente, i poliziotti hanno sorpreso due uomini intenti in una lite particolarmente accesa. Gli operatori sono riusciti a separare i contendenti e a riportare la situazione sotto controllo.
Le ferite e la testimonianza della vittima
Una volta sedata la lite, gli agenti hanno notato che uno dei due uomini, un cittadino marocchino, presentava diverse ferite sul corpo. L’uomo, ascoltato dagli operatori, ha dichiarato di essere stato aggredito con un coltellino dal cittadino algerino, classe 1996. La testimonianza della vittima ha permesso agli agenti di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di procedere con ulteriori accertamenti.
La perquisizione e il sequestro dell’arma impropria
Il presunto aggressore, sottoposto a perquisizione personale, ha mantenuto un atteggiamento ostile nei confronti degli agenti, continuando a urlare e inveire contro di loro. Durante il controllo, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dello zaino dell’uomo un cacciavite di piccole dimensioni, ritenuto oggetto atto ad offendere e quindi posto sotto sequestro. Non è stato invece trovato alcun coltellino, ma la presenza del cacciavite ha comunque aggravato la posizione dell’uomo.
Le conseguenze per l’aggressore
Il cittadino algerino, di 29 anni, è stato accompagnato in Questura per le procedure di rito. Al termine degli accertamenti, è stato deferito all’Autorità giudiziaria per percosse e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Inoltre, gli è stato notificato un ordine di allontanamento dalla Zona Rossa di Perugia per 3 mesi, in seguito alla violazione di una specifica ordinanza prefettizia che mira a tutelare la sicurezza pubblica in aree particolarmente sensibili della città.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.