Lo scheletro di Lorenzo Paolieri trovato in un baule a Campi Bisenzio, le testimonianze dei vicini di casa
Il cadavere di Lorenzo Paolieri trovato in un baule a Campi Bisenzio era in forma scheletrica: i racconti dei vicini della famiglia "invisibile"
Rappresenta ancora un mistero la scoperta del cadavere di Lorenzo Paolieri ridotto a uno scheletro trovato all’interno di un baule in casa a Campi Bisenzio, nella provincia di Firenze. I vicini di casa continuano a ripetere: “Non lo vedevamo da quando era bambino”. Lorenzo Paolieri è nato 32 anni fa.
- Il macabro dettaglio sullo scheletro di Lorenzo Paolieri
- La scoperta del cadavere di Lorenzo Paolieri
- Le testimonianze dei vicini
- Le dichiarazioni del Comandante della Polizia Locale
- "No comment" dello zio vicino di casa
Il macabro dettaglio sullo scheletro di Lorenzo Paolieri
Gli ultimi aggiornamento sul caso di Lorenzo Paolieri sono arrivati da Mattino Cinque. L’inviato della trasmissione Mediaset ha riferito che la data della morte potrebbe essere molto superiore ai 2 anni che si era ipotizzato inizialmente. Il cadavere, infatti, sarebbe stato ritrovato in forma scheletrica e, quindi, ha spiegato l’inviato, Lorenzo Paolieri “potrebbe essere morto anche 10-20 anni fa, perché erano 20 anni che non si vedeva in giro”.
Andrea Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio, ha dichiarato davanti alle telecamere del programma: “È un dramma che ha sconvolto tutta la comunità. Stiamo facendo tutti gli accertamenti del caso. Per ora ci siamo resi conto che era una famiglia ‘invisibile’. Per esempio, sono anni che non veniva rinnovata la carta d’identità. Appena siamo venuti a conoscenza del caso, siamo intervenuti in 24 ore. Siamo riusciti a salvare tre persone dal loro destino”.
ANSA
La casa dove è stato ritrovato il cadavere di Lorenzo Paolieri.
La scoperta del cadavere di Lorenzo Paolieri
Come ricostruito da La Nazione, i riflettori sulla famiglia di Sant’Angelo a Lecore, frazione di Campi Bisenzio, si sono accesi nella serata di venerdì 12 dicembre in seguito a una segnalazione, che ha fatto arrivare alla villetta il 118 e l’assessorato.
Il cadavere di Lorenzo Paolieri, nato 32 anni fa, è stato ritrovato da un poliziotto occultato in una cassapanca di legno, descritta come un grande baule, all’interno di una stanza sul retro dell’abitazione, in un’area di servizio. Il cadavere, avvolto nelle coperte, era in avanzato stato di decomposizione. Sopra il coperchio erano state appoggiate alcune pigne. La porta della stanza era chiusa dall’esterno con del nastro adesivo.
Dai primi accertamenti medico-legali sul cadavere non sarebbero emersi segni riconducibili a una morte violenta.
Le testimonianze dei vicini
Il quotidiano toscano ha riportato anche i racconti dei vicini, che su Lorenzo Paolieri ripetono: “Non lo vedevamo da quando era un bambino“.
I vicini avrebbero riferito che la famiglia, che non risulta fosse seguita dai servizi sociali, era chiusa in se stessa, con contatti sociali pressoché inesistenti.
Sembra che in casa non ci fossero né luce né gas. A sostenere economicamente la famiglia Paolieri sarebbe stata solo la pensione della madre. Il padre, infatti, era morto da tempo.
I due fratelli della vittima sono stati presi in carico dai servizi sanitari e trasferiti in una struttura residenziale protetta. La madre, anziana, denutrita e in gravi condizioni di salute, è stata ricoverata all’ospedale fiorentino di Careggi.
Le dichiarazioni del Comandante della Polizia Locale
A 1Mattina News, Simone Orvai, Comandante della Polizia Locale di Campi Bisenzio ha dichiarato sul caso di Lorenzo Paolieri: “Si è palesata una situazione delicata sotto il punto di vista sociale, che ci ha lasciato stupiti tutti. Non ci aspettavamo di trovare una situazione del genere“.
Le parole di una vicina: “Questa storia lascia tanto sgomento e un grande vuoto. Pur abitando così vicino, non ero a conoscenza della storia di questa famiglia. Siamo un po’ tutti sotto shock”.
“No comment” dello zio vicino di casa
Accanto alla casa dove vivevano i fratelli e la madre di Lorenzo Palieri, vive uno zio di famiglia.
La trasmissione Storie italiane ha provato a interpellarlo sul caso, ma l’uomo non ha voluto rilasciare dichiarazioni, spiegando di aver detto tutto ai magistrati.
La madre, la sorella e il fratello di Lorenzo Paolieri sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati, dalla Procura di Firenze, per omissione di soccorso e occultamento di cadavere
Mediaset