Lo scudo di Chernobyl non blocca più le radiazioni secondo l'Aiea, era stato danneggiato da un drone

Lo scudo che dal 2016 ingloba la centrale di Chernobyl non è più in grado di bloccare le radiazioni a causa dei danni subiti dallo schianto di un drone

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L’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, ha certificato che lo scudo di Chernobyl non funziona più. L’edificio, costruito attorno al vecchio “sarcofago” e destinato a durare 100 anni, era stato danneggiato da un drone e aveva riportato seri danni, che hanno compromesso la sua capacità di contenere le radiazioni che ancora provengono dal reattore della centrale nucleare ucraina. Sono necessarie riparazioni, che però sono complicate dalla guerra in corso.

Lo scudo di Chernobyl non blocca più le radiazioni

L’Agenzia dell’Onu per l’energia atomica, la Aiea, che si occupa di valutare la sicurezza dei progetti nucleari civili in tutto il mondo, ha dichiarato che lo scudo di Chernobyl non blocca più le radiazioni.

La settimana scorsa l’Agenzia ha concluso le proprie indagini sui danni causati allo scudo dalla caduta di un drone lo scorso 14 febbraio, constatando che le funzioni della struttura sono state compromesse.

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Soccorritori illuminano il punto in cui il drone ha colpito lo scudo a febbraio

I danni non sono permanenti, ma necessiterebbero di riparazioni immediate. Alcune sono già state completate, ma non sono sufficienti a fermare le radiazioni provenienti dalla centrale. Ne andrebbero portate a termine altre, ma la guerra rende complessa l’operazione.

Il sarcofago e lo scudo

Nel 1986 il reattore 4 della centrale di Chernobyl si è fuso a causa di un errore in un test e di un difetto di costruzione delle centrali nucleari sovietiche tenuto nascosto agli operatori.

Per contenere le radiazioni provenienti dal nucleo fuso, fu costruita una struttura in cemento armato, chiamata sarcofago. Dopo 30 anni questo involucro cominciò però a cedere e fu a sua volta inglobato in un’altra struttura.

I lavori per questo nuovo scudo, il New Safe Confinement (NSC) furono completati nel 2016. La struttura avrebbe dovuto funzionare per 100 anni, ma il 14 febbraio del 2025 un drone l’ha colpita.

Il drone che ha causato danni allo scudo

L’Ucraina, mostrando video e foto dell’attacco, ha accusato la Russia di essere responsabile dell’attacco che ha causato i danni che hanno compromesso la sicurezza di Chernobyl.

Il drone cadde direttamente sullo scudo, esplose e causò un incendio che i soccorritori ucraini spensero poco dopo. Mosca, come già accaduto in passato, ha negato ogni responsabilità.

Inizialmente l’Aiea aveva dichiarato che i livelli di radiazioni attorno alla centrale erano rimasti stabili. Ulteriori indagini hanno però certificato che lo scudo non è più in grado di bloccare le radiazioni.

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