Malore mentre gioca a tennis a San Giovanni Teatino, 15enne morto per arresto cardiaco in ospedale a Pescara

Un 15enne è morto a San Giovanni Teatino durante un allenamento di tennis: ha accusato un malore e si è accasciato in campo

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Tragedia a San Giovanni Teatino, frazione in provincia di Chieti. Un giovane di 15 anni ha accusato un malore mentre giocava a tennis ed è morto poco dopo il trasporto in ospedale. I carabinieri indagano sull’efficienza del defibrillatore di campo e sulla tempestività dei soccorsi.

15enne morto a San Giovanni Teatino

Il dramma si è consumato nel pomeriggio di mercoledì 8 aprile a San Giovanni Teatino, frazione in provincia di Chieti. Un 15enne si stava allenando a tennis nella cittadella dello sport, quando improvvisamente si è accasciato.

Secondo Repubblica il ragazzo sarebbe stato prontamente soccorso dall’allenatore e dal personale della struttura che avrebbero fatto ricorso al defibrillatore. Poi è arrivata un’ambulanza del 118 che ha trasportato il giovane al Santo Spirito di Pescara, dove poco dopo è deceduto.

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Le prime informazioni parlano di arresto cardiocircolatorio. Sulla tragedia sono al lavoro i carabinieri per ricostruire le dinamiche dell’evento, ma soprattutto per accertamenti sull’efficienza del defibrillatore in dotazione nel campo da tennis e sulle tempistiche dell’arrivo dei soccorsi.

Il 15enne – scrive Quotidiano Nazionale – era originario di Francavilla al Mare. Non è dato conoscere, per il momento, se il giovanissimo soffrisse di patologie cardiache.

La tragedia di Mattia Giani

Le tragedie in campo, purtroppo, non sono nuove nel mondo dello sport. Nel 2024, per esempio, il 26enne Mattia Giani si è accasciato durante una partita tra il Castelfiorentino, la sua squadra, e il Lanciotto allo stadio di Campi Bisenzio alle porte di Firenze. Giani soffriva di una cardiopatia aritmogena del ventricolo sinistro.

Per il 14 aprile 2026 il gip Roberta Di Maria, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Alessandro Moffa, ha fissato una superperizia sul cuore del campione per fare luce sulle circostanze che hanno portato al decesso.

Un altro dramma nello sport

Riavvolgendo ancora il nastro, un altro esempio ci arriva da Cagliari: il 24 luglio 2022 Andrea Musiu, giovane promessa della società locale, si è accasciato dopo la fine del primo tempo di una partita di calcetto ed è morto.

Inutile l’intervento dei sanitari del 118 con due ambulanze: il giovane era già in condizioni gravissime. Secondo le fonti locali, Andrea era rimasto fermo per un anno per problemi di salute.

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