Matteo Bassetti difende Schillaci e attacca la politica per le minacce di morte: "Generato brutto clima"
Matteo Bassetti difende il ministro Orazio Schillaci e punta il dito contro l'ambiente ostile creato a suo dire dal Governo
Matteo Bassetti ha difeso il ministro della Salute, Orazio Schillaci, dopo la vicenda della revoca della nomina di tutti i membri del Nitag, il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni. L’infettivologo del San Martino di Genova ha inoltre attaccato la politica per le minacce di morte ricevute e per il clima che avrebbero generato.
- Matteo Bassetti difende Orazio Schillaci
- Le minacce di morte e il plauso a Forza Italia
- Il Nitag e l'attacco al mondo sanitario
Matteo Bassetti difende Orazio Schillaci
Quella di sciogliere il Nitag è stata una buona decisione, secondo Matteo Bassetti, infettivologo tra i più noti e più volte al centro della cronaca e dei temi politici. Il medico infatti è stato più volte minacciato e preso di mira dai No-Vax.
Intervistato da La Repubblica, Bassetti ha difeso l’operato di Schillaci e puntato il dito contro l’ambiente ostile creato dal Governo.
IPA
Matteo Bossetti
Le minacce di morte e il plauso a Forza Italia
“Lunedì sera ho aperto la mail prima di andare a letto e mi sono trovato due mail con minacce pesanti: ‘Siamo dei nazifascisti di destra vera, ti uccideremo presto, sei uno sporco comunista, vaccinatore infame’”, questo il tenore dei messaggi di morte recapitatigli. Di certo non si è trattata di una novità per Bassetti che ormai ha quasi imparato a convivere con minacce del genere.
“Mi arrivano anche se non ho mai avuto un ruolo decisionale in alcuna commissione nazionale. Malgrado questo, quando si parla di vaccini, che salvano la vita, qualcuno arriva a me. Forse sono scomodo, per la forza social o mediatica che ho. Ma queste cose succedono quando la politica solletica ed accarezza il ventre molle di menti deboli e violente. Certa politica ha generato davvero un brutto clima per noi medici e uomini di scienza”, dice, puntando il dito contro il Governo.
Ma per Bassetti c’è anche spazio per celebrare e apprezzare la presa di posizione di Forza Italia. “L’elettorato moderato non è No-Vax, non ha dubbi riguardo alla vaccinazione dei figli, e Forza Italia lo sa”, aggiunge. Duro invece l’attacco alla destra: “Chi vuole dimostrare qualcosa deve presentare degli studi, non fare dichiarazioni. Di queste materie si devono occupare le società scientifiche, la politica deve stare fuori, è una questione di competenze.
Il Nitag e l’attacco al mondo sanitario
Strenua la difesa, da parte di Matteo Bassetti, di Orazio Schillaci. “Ha ascoltato il grido di dolore della comunità medica e scientifica. È un ex rettore, un medico e un uomo di alto livello scientifico e culturale. Adesso va sostenuto”, ha detto del ministro, criticato per la decisione di sciogliere il Nitag.
“Quando la politica sceglie un tecnico al ministero alla Salute è perché ritiene che ci debba stare un tecnico, con pregi e difetti. Se questa figura deve essere governata dai partiti, allora tanto vale mandarci direttamente un politico. L’attacco al ministro è un attacco a tutto il mondo sanitario. Non si capisce a cosa serva, se non a scimmiottare quello che sta succedendo negli Usa”, dice.
Infine sottolinea come “una cosa del genere, una difesa totale per Schillaci, in passato non si era mai vista. Non c’è nemmeno una voce dissenziente, tra società scientifiche e Ordini. Per forza, sui vaccini non si può dire: io sto da una parte, io sto dall’altra. Non è tifo calcistico. Uno che mette in dubbio le vaccinazioni è come se scegliesse di bere l’acqua del pozzo invece di quella potabile”.
IPA