Minacce di morte al senatore Claudio Lotito per cedere la Lazio, 5 indagati: diffuse notizie fake sul web
Minacce di morte al senatore Claudio Lotito per cedere la Lazio, perquisizioni a 5 persone indagate per tentata estorsione e manipolazione del mercato
Minacce di morte tramite svariati canali e notizie false diffuse online su una imminente cessione della Lazio: vittima il senatore di Forza Italia Claudio Lotito, nonché presidente della società biancoceleste. Per le azioni nei suoi confronti sono state eseguite da parte dei carabinieri perquisizioni che hanno riguardato cinque persone.
- Il senatore Claudio Lotito minacciato di morte per cedere la Lazio
- Le fake news diffuse sui social e su una testata online
- L'episodio dello striscione
Il senatore Claudio Lotito minacciato di morte per cedere la Lazio
I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma hanno agito su delega della procura, eseguendo perquisizioni nei confronti di cinque persone.
Coloro che sono coinvolti nelle indagini risultano indagati per tentata estorsione e manipolazione del mercato ai danni del presidente della Lazio.
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In particolare, le cinque persone sono accusate in concorso di avere compiuto, con ripetuti atti di minaccia effettuati attraverso social, mail e telefonate anonime, pressioni su Lotito per costringerlo a cedere il capitale della società calcistica.
In almeno un caso, gli atti intimidatori sono stati eseguiti affinché il presidente del club procedesse a un aumento di capitale.
Le fake news diffuse sui social e su una testata online
I cinque sono accusati inoltre di aver divulgato tramite i social network o attraverso una testata online notizie fasulle in cui veniva sostenuto che sarebbe avvenuta una cessione imminente da parte di Lotito del pacchetto azionario di controllo della Lazio.
E, ancora, sono state veicolate fake news in cui veniva riferito che il senatore aveva intenzione di far deliberatamente retrocedere la squadra in una serie minore per ottenere il cosiddetto paracadute di 35 milioni di euro dello Stato.
Le false notizie sarebbero inoltre state fatte circolare poiché concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni della Lazio, che è una società quotata.
L’episodio dello striscione
Uno degli indagati avrebbe anche commissionato lo striscione ‘Lotito libera la Lazio’ appeso a un aereo che la scorsa estate ha sorvolato il centro sportivo di Formello.
Secondo i pm, non si tratterebbe di proteste di lupi solitari. Chi indaga è convinto che dietro a tutti gli eventi ci sia una sola regia che avrebbe l’obbiettivo di indurre Claudio Lotito a sfilarsi dal club.
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