Ministro Crosetto vittima di attacchi hacker sui social, la replica dopo la violazione: "Anche questa guerra"
Il ministro Crosetto è tornato a parlare dell'attacco hacker subito dal suo account X, iscrivendolo nel contesto della guerra ibrida
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha parlato dell’attacco hacker con cui il suo profilo di X è stato violato, sottolineando come questo tipo di operazioni faccia parte dello scenario di guerra ibrida in cui molti Paesi occidentali si trovano a causa delle interferenze di Stati esteri ostili.
- L'attacco hacker a Crosetto
- Le dichiarazioni del ministro della difesa
- La guerra ibrida e gli attacchi via internet
L’attacco hacker a Crosetto
Lo scorso giovedì 4 settembre l’account X del ministro della Difesa Guido Crosetto ha subito un attacco hacker. I criminali informatici sono riusciti a rubare le credenziali di accesso e superare le altre misure di sicurezza.
I risultati dell’attacco sono stati evidenti fin da subito. L’account ha iniziato a chiedere donazioni in criptovalute per varie cause, dalla morte di Giorgio Armani alla situazione nella Striscia di Gaza.
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L’attacco è stato rapidamente risolto, ma ha dimostrato uno dei rischi di cui spesso in passato il ministro stesso ha parlato: quello che i politici e gli esponenti di spicco del Governo di un Paese vengano presi di mira da attacchi informatici.
Le dichiarazioni del ministro della difesa
Crosetto ha spiegato al Corriere della Sera che ottenere accesso a un account ufficiale di un ministro, in particolare di quello della Difesa, non è un’operazione semplice:
Per arrivare al mio profilo ci sono una serie di meccanismi di sicurezza, mi hanno cambiato mail, sono riusciti a superare controlli che ovviamente su un dispositivo del responsabile della Difesa sono molto alti.Non è una cosa qualsiasi. Ovviamente io ho anche un telefono riservato per le questioni delicate, come tutti quelli che hanno ruoli delicati, ma resta un fatto molto grave.
Il ministro ha quindi parlato della guerra ibrida, ossia delle interferenze non violente da parte di Paesi esteri ostili, come la Russia o la Cina, che puntano a destabilizzare gli Stati occidentali.
La guerra ibrida e gli attacchi via internet
Fin dall’inizio del suo mandato da ministro, Guido Crosetto ha spinto molto sulle nuove forme di guerra che si stanno sviluppando in un contesto internazionale sempre più instabile:
La nuova guerra non si fa solo con le armi, ma anche attaccando la sicurezza, i sistemi informatici, hackerando profili, diffondendo su scala mondiale fake news e disinformazione. Sono in atto vere guerre ibride.
Ha inoltre ribadito la necessità di intraprendere azioni di contrasto contro questo tipo di operazioni.
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