Mistero sulla morte di Angelo Onorato, l'ultima lettera consegnata all'avvocato: "Qualcuno mi vuole male"
A più di un anno dalla morte di Angelo Onorato emergono dubbi, il contenuto della misteriosa lettera indirizzata alla moglie e consegnata all'amico avvocato
Sebbene sia passato più di un anno dalla sua morte, ci sono ancora tantissimi dubbi sulla scomparsa di Angelo Onorato. Poche ore prima del suo ritrovamento senza vita, l’imprenditore consegno una lettera indirizzata alla moglie all’amico e avvocato Fabrizio Macchiarella. "Qualcuno mi vuole male", ha scritto Onorato nella missiva, lunga tre pagine.
- Angelo Onorato, l’ultima lettera indirizzata alla moglie
- Il racconto dell’avvocato
- Il mistero sull’impronta non attribuita e "non rilevante"
Angelo Onorato, l’ultima lettera indirizzata alla moglie
A più di un anno dalla sua misteriosa morte, si torna a parlare di Angelo Onorato nella puntata di Quarto Grado trasmessa venerdì 7 novembre.
L’imprenditore edile 54enne è scomparso a Palermo il 25 maggio 2024, ma ci sono ancora numerosi dubbi sul suo decesso.
Uno dei principali riguarda la misteriosa lettera, indirizzata alla moglie Francesca Donato: è lunga tre pagine ed è stata composta in due fasi, probabilmente tra febbraio e aprile 2024.
"Non riesco a far altro che pensare a quanto ti adoro e alla fortuna, che non merito, ad averti accanto, e penso che se mi dovesse succedere qualcosa vorrei che voi foste al riparo da tutto e soprattutto da tutti coloro che mi vogliono male": questo uno dei passaggi più interessanti.
"In questo periodo qualcuno mi vuole molto male ma non voglio coinvolgerti, perché non vorrei mai che qualcuno possa averla contro di voi", ha scritto ancora Onorato.
Il messaggio è stato consegnato con modalità che la Polizia ha definito "significative".
Il racconto dell’avvocato
Come riportato a Quarto Grado, Angelo Onorato consegnò la misteriosa lettera al suo amico e avvocato Fabrizio Macchiarella.
"Mi ha chiamato di mattina presto dicendo che doveva consegnarmi una busta, non una lettera", ha ricordato il legale.
Era la mattina del 23 maggio 2024. In mattinata, Macchiarella avrebbe partecipato ad un funerale presso la chieda di San Espedito, dove Onorato lo raggiunse a sorpresa durante la funzione per consegnargli la lettera.
"Lo ricordo come se fosse ieri, mi disse: ‘Questa è giusto che la tenga tu’".
Il mistero sull’impronta non attribuita e "non rilevante"
L’avvocato ha anche sottolineato che la busta della lettera era firmata nei lembi, come si fa con i documenti ufficiali.
Angelo Onorato fu trovato senza vita solo poche ore dopo aver consegnato la lettera all’avvocato Macchiarella. Il suo corpo venne ritrovato sul suo SUV, con al collo una fascetta da elettricista.
Sul mezzo, sono state individuate diverse impronte: quella ritrovata sul finestrino non risulta attribuita ed è stata indicata come "non rilevante".
ANSA / Facebook Angelo Onorato