Morto il maestro Peppe Vessicchio, cos’è la polmonite interstiziale: quali sono i sintomi e le cure

Peppe Vessicchio è morto a causa di una polmonite interstiziale, una malattia che colpisce gli alveoli polmonari e rende difficoltosa la respirazione

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La morte di Peppe Vessicchio è stata provocata da una polmonite interstiziale. A comunicarlo è stato l’ospedale San Camillo di Roma, dove il maestro Vessicchio era ricoverato. Le sue condizioni sono peggiorate in maniera repentina e il quadro del paziente si è aggravato nel giro di poche ore. La polmonite interstiziale è una definizione che include diverse malattie polmonari.

Polmonite interstiziale, la malattia che ha colpito Vessicchio

Nota anche come pneumopatia interstiziale, la polmonite interstiziale fa riferimento a un insieme di malattie che possono colpire principalmente il tessuto connettivo di sostegno tra gli alveoli, noto appunto come interstizio polmonare.

Negli alveoli avviene lo scambio tra anidrite carbonica e ossigeno e un’infezione provoca gravi problemi respiratori. La polmonite interstiziale comune e la fibrosi polmonare idiopatica sono le forme più frequenti di questa classe di malattie.

Morto il maestro Peppe Vessicchio, cos’è la polmonite interstiziale: quali sono i sintomi e le cureANSA

Il maestro Peppe Vessicchio

Difficoltà nel respirare correttamente

L’infiammazione degli alveoli rende difficoltoso lo scambio gassoso a causa dell’aumento del tessuto connettivo. Il Covid-19, per esempio, è stata una forma di polmonite interstiziale con un ispessimento che impediva agli alveoli di espandersi completamente durante l’inspirazione.

La prima conseguenza è il calo dell’ossigenazione del sangue e il corpo reagisce aumentando la frequenza degli atti respiratori. A questo punto, anche a riposo, si ha la cosiddetta “fame d’aria”, sintomo accompagnato anche da tosse secca e febbre. La polmonite interstiziale è, come detto, un processo infiammatorio.

L’origine può essere un’infezione virale, ma anche l’inalazione di sostanze organiche o chimiche. Tra le altre cause possibili ci sono anche inalazione di farmaci, insufficienza renale, sarcoidosi, patologie del sistema connettivo, ma anche l’azione di batteri e funghi.

Polmonite interstiziale: varie forme e la cura

La polmonite interstiziale può presentarsi in diverse forme: acuta, desquamativa, non specifica e linfocitaria. La forma desquamativa si riscontra soprattutto in uomini fumatori tra i 30 e i 40 anni, mentre la variante non specifica è più frequente nelle donne, nei non fumatori e nelle persone con meno di 50 anni.

La forma linfocitaria, invece, è caratterizzata da un accumulo di globuli bianchi negli alveoli e può manifestarsi sia negli adulti oltre i 54 anni, sia nei bambini affetti da HIV, spesso in concomitanza con malattie autoimmuni.

In linea generale, i trattamenti includono l’uso di corticosteroidi o glucocorticoidi per ridurre l’infiammazione. Gli antibiotici vengono prescritti solo in caso di comprovata infezione batterica. Nei pazienti che presentano una marcata difficoltà respiratoria, può essere indicata la somministrazione di ossigenoterapia. Anche se, trattandosi di una malattia complessa, non è semplice parlare di una cura precisa per la polmonite interstiziale, patologia che ha provocato la morte del maestro Peppe Vessicchio.

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