Morto l'archistar Frank Gehry che ha progettato il Museo Guggenheim di Bilbao, malattia respiratoria fatale
Frank Gehry è noto per il Guggenheim Museum Bilbao ed è stato un gigante dell'architettura contemporanea che ha rivoluzionato i panorami urbani
L’architetto Frank Gehry è morto, all’età di 96 anni, nella sua casa di Santa Monica, in California. Meaghan Lloyd, a capo del suo staff, ha confermato il decesso dell’archistar a causa di una breve malattia respiratoria. Frank Gehry ha progettato alcuni degli edifici più riconoscibili al mondo, tra cui l’iconico Museo Guggenheim di Bilbao, in Spagna.
- La morte dell'archistar Frank Gehry
- Il Museo Guggenheim di Bilbao
- Gli altri capolavori di Gehry
- Tutti i premi ricevuti
La morte dell’archistar Frank Gehry
La notizia della morte di Frank Gehry è stata diffusa dal New York Times, che lo ha definito”uno dei talenti più formidabili e originali nella storia dell’architettura americana”.
Considerato uno dei giganti dell’architettura contemporanea, l’apripista della corrente decostruttivista, Gehry è morto in seguito a una malattia respiratoria a 96 anni.
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L’esterno del Museo Guggenheim di Bilbao
Nato nel 1929 a Toronto, in Canada, è stato poi naturalizzato statunitense: si è trasferito a Los Angeles con la famiglia nel 1947, dove ha poi iniziato gli studi.
Il Museo Guggenheim di Bilbao
Celebre per le vele svolazzanti di titanio che hanno rivoluzionato i panorami urbani da Los Angeles a Bilbao, Gehry sarà ricordato per il Guggenheim Museum Bilbao, una esuberante costruzione rivestita in titanio innalzata in quella che era allora una città industriale in declino.
Aprì nel 1997: la struttura è una composizione di volumi curvilinei di argento scintillante con cui il Guggenheim sembrava sfidare la gravità, giocando con forme fluide, linee spezzate e materiali industriali. Oltre al titanio ci sono l’acciaio e il vetro.
Considerata una delle opere più importanti del Novecento, il museo innescò il cosiddetto “Bilbao effect”, il modello urbanistico secondo cui un singolo edificio iconico può trasformare l’immagine e l’economia di un’intera città.
Gli altri capolavori di Gehry
Fra i numerosi suoi capolavori figurano, oltre al Museo Guggenheim di Bilbao in Spagna, la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles e l’edificio della DZ Bank a Berlino. Gehry ha continuato a lavorare fino a 80 anni, realizzando edifici acclamati che hanno ridisegnato gli skyline di tutto il mondo.
La sede centrale della InerActiveCorp, nota come IAC Building, ha assunto la forma di un alveare scintillante quando è stata completata nel quartiere Chelsea di New York City nel 2007.
Il New York By Gehry, un edificio di 76 piani, una delle strutture residenziali più alte del mondo, è stato una splendida aggiunta allo skyline di Lower Manhattan quando è stato inaugurato nel 2011.
Tutti i premi ricevuti
Frank Gehry ha vinto tutti i principali premi nel campo dell’architettura, compreso il più prestigioso, il Pritzker Prize, che gli è stato assegnato per quello che è stato descritto come un lavoro “rinfrescante, originale e totalmente americano”.
Fra gli altri riconoscimenti ricevuti ci sono anche la medaglia d’oro del Royal Institute of British Architects, il premio alla carriera Americans for the Arts e la più alta onorificenza del suo Paese natale, il Companion of the Order of Canada.
Nel 2011 Gehry è entrato a far parte della facoltà della sua alma mater, la University of Southern California, come professore di architettura. Nel corso degli anni ha insegnato anche alla Yale University e alla Columbia University.
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