Morto Peppe Vessicchio per una polmonite interstiziale: la decisione sui funerali del direttore d'orchestra
Morto a 69 anni Peppe Vessicchio per una polmonite interstiziale. Il celebre maestro, simbolo di Sanremo, si è spento al San Camillo di Roma
Lutto profondo nel mondo della musica italiana. È morto l’8 novembre all’età di 69 anni il maestro Peppe Vessicchio, uno dei volti più amati e iconici del panorama musicale nazionale. Il celebre direttore d’orchestra si è spento all’ospedale San Camillo di Roma, dove era stato ricoverato a causa di una complicazione improvvisa. La conferma arriva dall’ospedale, che ha parlato di una polmonite interstiziale precipitata in poche ore.
- Chi era Peppe Vessicchio: il legame con Sanremo
- Le ultime collaborazioni di Peppe Vessicchio
- I funerali in forma privata
- Cos'è la polmonite interstiziale
Chi era Peppe Vessicchio: il legame con Sanremo
Figura trasversale, popolarissima e riconosciuta anche da chi non segue abitualmente il mondo della musica, Vessicchio ha rappresentato per decenni un ponte tra competenza tecnica e linguaggio popolare, diventando un’icona grazie alle sue apparizioni al Festival di Sanremo e al suo ruolo di insegnante nel programma “Amici di Maria De Filippi”.
Una carriera luminosa iniziata a Napoli, dove era nato il 17 marzo 1956, e che lo aveva visto lavorare con giganti come Gino Paoli, Edoardo Bennato, Peppino di Capri.
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Peppe Vessicchio sul palco di Sanremo nel 2022
Con Paoli aveva firmato brani come “Ti lascio una canzone” e “Cosa farò da grande”, ancora oggi considerati tra i grandi classici della musica italiana.
Il legame con Sanremo è indissolubile. Dal suo debutto nel 1990, Vessicchio è stato una presenza amatissima, capace di raccogliere intorno alla sua figura un affetto raro.
Ha vinto il Festival quattro volte come direttore d’orchestra: nel 2000 con gli Avion Travel (“Sentimento”), nel 2003 con Alexia (“Per dire di no”), nel 2010 con Valerio Scanu (“Per tutte le volte che”) e nel 2011 con Roberto Vecchioni (“Chiamami ancora amore”).
A questi riconoscimenti si aggiungono numerosi premi come miglior arrangiatore, testimonianza del suo straordinario talento.
Le ultime collaborazioni di Peppe Vessicchio
Arrangiatore e compositore raffinatissimo, Vessicchio ha collaborato con i nomi più importanti della musica italiana e internazionale: Andrea Bocelli, Zucchero, Elio e le Storie Tese, Ornella Vanoni, Ron, Biagio Antonacci, lo stesso Vecchioni.
La sua curiosità artistica lo aveva portato a dirigere in contesti prestigiosi, come il concerto al Cremlino in omaggio a John Lennon, e a sostenere il progetto “Rockin’1000”, la più grande rock band del mondo.
Sempre in attività, sempre progettuale, Vessicchio stava preparando un nuovo tour teatrale intitolato “Ecco che incontro l’anima”, insieme a Ron, previsto per il prossimo anno.
I funerali in forma privata
La famiglia del maestro ha chiesto riservatezza assoluta per l’ultimo saluto.
I funerali di Peppe Vessicchio, come confermato dall’ospedale San Camillo in accordo con i parenti, si svolgeranno in forma strettamente privata, senza cerimonie pubbliche né commemorazioni aperte ai fan.
Cos’è la polmonite interstiziale
La polmonite interstiziale è una forma particolarmente grave di infezione polmonare che colpisce la parte più profonda del sistema respiratorio, quella degli alveoli e del tessuto connettivo che li circonda.
Si presenta con sintomi come dispnea, tosse secca e febbre, e nelle sue forme acute può portare rapidamente a una grave insufficienza respiratoria.
Comprende oltre 200 patologie infiammatorie diverse e rappresenta una delle principali cause di malattie polmonari croniche non ostruttive.
Nei casi più severi, come avviene anche nelle complicanze da Coronavirus, l’infiammazione provoca ispessimento dell’interstizio, perdita di elasticità degli alveoli e formazione di tessuto cicatriziale, un processo irreversibile che compromette in modo serio la funzionalità respiratoria.
ANSA