Morto Pierantonio Cianti nella casa esplosa a Barberino di Mugello, le ipotesi: fuga di gas o suicidio
Esplosione in una casa a Barberino di Mugello, morto il 71enne Pierantonio Cianti: l'ipotesi del gesto volontario
Dramma a Barberino di Mugello. In piena notte, tra domenica 7 e lunedì 8 dicembre, un affittuario 71enne, Pierantonio Cianti, è morto dopo che avrebbe provocato un’esplosione, a cui è seguito un incendio, nel suo appartamento situato al primo piano di una palazzina in via Garibaldi. Quando i soccorritori sono intervenuti sul posto, per l’uomo non c’era più nulla da fare. Dalle prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe compiuto il gesto dopo essere stato sfrattato dai proprietari di casa. Tuttavia, a riguardo della detonazione, non si esclude nemmeno l’ipotesi di una fuga di gas.
- Esplosione in una casa a Barberino di Mugello, morto Pierantonio Cianti
- L'ipotesi della fuga di gas
- Il commento a caldo della sindaca
Esplosione in una casa a Barberino di Mugello, morto Pierantonio Cianti
L’esplosione si è verificata intorno alle 3.30 di notte. Prima il forte boato, poi le fiamme. Il signor Cianti è morto nell’incidente che sarebbe stato da lui stesso causato.
Secondo le prime informazioni emerse sulla vicenda, sembra infatti che il decesso sia stato il risultato tragico di un gesto volontario.
© 2025 OpenMapTiles | © 2025 OpenStreetMap | © 2025 TomTom | © 2025 ESA, Copernicus Sentinel | © 2025 IODL 2.0 | Tuttocittà + −
I residenti della zona, come riporta il quotidiano La Repubblica, hanno spiegato che il 71enne da non molto era stato avvisato da proprietari dell’appartamento che avrebbe dovuto lasciare l’abitazione. Una situazione che avrebbe portato un forte turbamento all’uomo che avrebbe poi deciso di far esplodere la casa in cui viveva.
L’ipotesi della fuga di gas
Un’altra ipotesi è che nell’abitazione ci sia stata una fuga di gas e che quindi non si sarebbe di fronte a un caso di suicidio.
Sul posto, dopo il boato e l’incendio, si è precipitato il personale sanitario del 118. Inoltre sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco con tre squadre, un’autobotte e un’autoscala.
I pompieri hanno provveduto a spegnere il rogo e a svolgere i rilievi relativi alla stabilità della struttura, oltre a controllare lo stato di sicurezza delle abitazioni circostanti.
I carabinieri hanno subito avviato le indagini per fare chiarezza sulla dinamica degli eventi e per capire come si sia generato lo scoppio e chi ne sia stato il responsabile.
Il commento a caldo della sindaca
Il Comune di Barberino di Mugello ha espresso cordoglio ai familiari di Cianti e sta prendendo in considerazione la possibilità di un momento di commemorazione pubblica.
“Mi sono precipitata subito qui a sincerarmi della situazione, purtroppo c’è stata una vittima. La prima premura è stata quella di dare una sistemazione alle famiglie evacuate”, il commento a caldo della sindaca Sara Di Maio.
ANSA/Vigili del fuoco