Morto Ronnie Rondell Jr, l'uomo in fiamme nella copertina di Wish You Were Here dei Pink Floyd

Addio all'uomo in fiamme dell'artwork di Wish You Were Here dei Pink Floyd: a 88 anni è morto Ronnie Rondell Jr

Addio a Ronnie Rondell Jr. Per chi non lo sapesse, il mondo ha appena salutato l’iconico uomo in fiamme che compare sulla copertina dell’album Wish You Were Here, il capolavoro (l’ennesimo) dei Pink Floyd pubblicato nel 1975. Rondelli Jr è morto a 88 anni in una casa di riposo del Missouri.

Addio a Ronnie Rondell Jr

La notizia è stata resa nota soltanto il 18 agosto. Martedì 12 Ronnie Rondell Jr, il famoso stuntman dato alle fiamme per la copertina dell’album Wish You Were Here dei Pink Floyd, è morto a 88 anni.

Rondell Jr si trovava in una casa di riposo di Senior Living a Osage Beach, nel Missouri. L’annuncio è stato dato dalla famiglia e pubblicato sul sito ufficiale dei servizi funebri Hedges-Scott-Millard e riportato dall’Hollywood Reporter.

ronnie rondell jr pink floyd wish you were hereGetty
Addio a Ronnie Rondell Jr, l’uomo in fiamme della copertina del disco Wish You Were Here dei Pink Floyd. Aveva 88 anni

Nato a Hollywood nel 1937, nel 1969 Ronnie Rondell Jr sposò Mary Smith a Palm Springs, in California. Dal loro matrimonio nacquero due figli. Nella vita Rondell Jr è stato uno stuntman professionista e per questo ha lavorato come controfigura in tanti film di successo.

Tra questi ricordiamo Matrix Reloaded, ma per il piccolo schermo ha lavorato come coordinatore degli stuntman per Charlie’s AngelsDinastySWAT.

Wish You Were Here dei Pink Floyd

Come anticipato, Ronnie Rondell Jr verrà ricordato per sempre per la sua presenza nell’artwork dell’album Wish You Were Here dei Pink Floyd. L’uomo avvolto dalle fiamme era proprio lui.

La foto fu scattata dal fotografo Aubrey Powell all’interno dei Warner Bros Studios di Burbank, in California. Per l’occasione Rondell Jr, che allora aveva 38 anni, indossò una tuta ignifuga nascosta sotto un completo cosparso con del gel infiammabile e della benzina. Il fuoco gli fu appiccato addosso con l’ausilio del vento, ma la scena – ricostruisce TgCom24 – fu ripetuta almeno 15 volte per evitare conseguenze per lo stuntman, che dopo pochi secondi veniva “spento” con estintori e coperte.

Durante un sessione presero fuoco un sopracciglio e i baffi, quindi Rondell Jr decise di fermarsi.

Il racconto del fotografo

Intervistato dal The Guardian, il fotografo Powell ha raccontato che durante quella sessione accadde di tutto. Ma i ricordi si concentrano soprattutto sullo scatto decisivo, quando il vento cambiò e le fiamme si spostarono sul suo volto.

Secondo il racconto di Powell, Rondell Jr “si è buttato a terra e tutta la sua squadra lo ha avvolto con delle coperte per spegnere il fuoco” per poi gridare: “Basta! Per oggi ho finito!”.

ronnie-rondell-jr-pink-floyd-wish-you-were-here Getty / ANSA